FANO – «Abbiamo individuato circa 200 posti auto gratuiti in un’area comunale adiacente a via Pigafetta, lungo la Strada Statale 16, che saranno messi a disposizione di operatori economici, attività, residenti e turisti durante i lavori per la realizzazione della Ciclovia Adriatica nel tratto tra Torrette e Ponte Sasso».
Ad annunciarlo è l’assessore alla Mobilità Alessio Curzi, che sottolinea come l’individuazione della nuova area di sosta rappresenti una risposta concreta alla temporanea riduzione dei parcheggi determinata dal cantiere.
«Abbiamo ascoltato le richieste del territorio e ci siamo attivati immediatamente per trovare una soluzione», prosegue Curzi. «L’area individuata si trova in prossimità della zona interessata dai lavori e consentirà di recuperare circa 200 stalli gratuiti, limitando l’impatto del cantiere sulle attività economiche e sulla fruibilità della località».
L’intervento sulla Ciclovia Adriatica rientra in un più ampio piano di investimenti da circa 5 milioni di euro destinati a Torrette e Ponte Sasso, che comprende opere per la mobilità, la sicurezza idraulica, la viabilità e la riqualificazione del territorio.
Il cantiere sarà inoltre organizzato per fasi successive, compatibilmente con le esigenze tecniche dell’intervento, così da evitare, per quanto possibile, di interessare contemporaneamente l’intero tratto e contenere i disagi per residenti, operatori e turisti.
«Siamo pienamente consapevoli che i lavori si svolgono in un periodo particolarmente delicato per il turismo e per le attività economiche», evidenzia l’assessore. «L’intervento era stato inizialmente programmato nei mesi di aprile e maggio, ma alcune criticità tecniche e operative emerse nella fase di avvio hanno determinato uno slittamento del cronoprogramma».
La tempistica è legata anche alla necessità di rispettare le scadenze previste dal finanziamento dell’opera. I lavori dovranno infatti essere completati e rendicontati entro il 30 ottobre.
«Rinviare ulteriormente il cantiere avrebbe significato mettere concretamente a rischio un finanziamento pubblico già ottenuto e, di conseguenza, la realizzazione stessa dell’opera», sottolinea Curzi. «Per questo stiamo procedendo con la massima celerità, accompagnando l’intervento con misure concrete per ridurre i disagi e tutelare chi vive e lavora nella zona».
Il progetto è stato inoltre rimodulato rispetto all’impostazione originaria, con l’obiettivo di renderlo economicamente sostenibile, finanziabile e concretamente realizzabile.
«Abbiamo scelto di non rinunciare a un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e per lo sviluppo turistico della zona sud», aggiunge l’assessore. «Abbiamo lavorato per rendere il progetto compatibile con le risorse disponibili, salvaguardandone gli obiettivi e trasformandolo in un’opera realmente realizzabile».
«Ogni cantiere comporta inevitabilmente qualche disagio», conclude Curzi. «Il nostro compito è realizzare opere attese da anni e, allo stesso tempo, fare tutto il possibile per ridurne l’impatto. I nuovi parcheggi gratuiti e l’organizzazione dei lavori per fasi vanno esattamente in questa direzione: dare risposte concrete mentre costruiamo il futuro di Torrette e Ponte Sasso».















