FANO – In occasione dell’ottantesimo della Repubblica e del voto alle donne, la sezione Leda Antinori dell’Anpi di Fano, intende celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica, con una serata, quella di giovedì 4 giugno, con interventi, mostra realizzata dagli studenti del Seneca, musica popolare.
Ne parleremo con Chiara Gabrielli docente universitaria, Valeria Cigliola magistrato, Roberto Rossini segretario provinciale Cgil, Coordinano la serata Anna Rita Furlani e Paolo Pagnoni della sezione Leda Antinori dell’Anpi Fano. Allieteranno la serata il gruppo musicale dei Sambene e gli ospiti del Polo 9 offriranno la loro pizza e crostate.
Il 2 giugno 1946 gli italiani e per la prima volta le italiane, convocati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia e per eleggere i deputati della assemblea costitutente, ai quali spetterà il compito di redigere la nuova carta Costituzionale, furono chiamati a cooperare alla fondazione di una idea di cittadinanza repubblicana, che trovò nella carta costituzionale la sua massima espressione.
Esaurito il ventennio di dittatura fascista, per la prima volta la società italiana viveva l’esperienza di libere elezioni a suffragio universale maschile e femminile. Furono eletti 556 parlamentari padri costituenti, tra loro 21 furono le donne
L’affluenza al voto fu altissima. Nel 1946 gli aventi diritto al voto erano 28 milioni (28.005.449), i votanti furono quasi 25 milioni (24.946.878), pari all’89,08%. I voti validi 23.437.143, di questi 12.718.641 (pari al 54,27%) si espressero a favore della Repubblica, 10.718.502 (pari al 45,73%) a favore della Monarchia.
Un dato che riguarda la nostra provincia: votarono oltre il 92% degli aventi diritto, e furono 184.000. Repubblica ottenne 131000 voti
A Fano votarono in 20.000, 14.000 per Repubblica, 4000 monarchia. I 2000 voti mancanti, quelli non validi.












