Alzheimer, un girone infernale per i malati e i loro familiari

0
28

MARCHE – Alzheimer, un girone infernale che comincia il giorno in cui arriva la diagnosi. I malati e i loro familiari si trovano catapultati in una realtà fatta di crescenti problemi e difficoltà per affrontare il decorso della patologia. Spesso il percorso a ostacoli parte con una diagnosi tardiva e una mancanza di percorsi strutturali di presa in carico. Le famiglie si trovano a doversi occupare di un’assistenza totalizzante, senza adeguato supporto psicologico, economico e formativo.

Cna Pensionati Marche ha predisposto un documento per un Piano Alzheimer Marche, da proporre insieme al Cupla, al Gruppo di Lavoro per la non autosufficienza, che è stato costituito a luglio dello scorso anno dalla Regione Marche e che ancora non è mai tato convocato.

Nel documento si chiede il potenziamento della Rete dei Centri per i Disturbi Cognitivi e la Demenza (CDCD) con personale adeguatamente formato e accesso dei malati facilitato. Inoltre un contenimento del costo delle rette per le famiglie, un accesso differenziato per i malati di Alzheimer nei pronto soccorso, un sostegno economico ai caregiver familiari, lo sviluppo e l’apertura di Centri Diurni Demenze e Moduli Residenziali Alzheimer, in particolare nelle aree interne e montane. Ancora la sperimentazione di progetti innovativi di Assistenza domiciliare integrata specifica per i malati di Alzheimer e demenza. Infine l’utilizzo di tecnologie di supporto come la domotica, la telemedicina, il monitoraggio dei pazienti da remoto.

“Alcune di queste proposte” afferma il presidente regionale Cna Pensionati Giancarlo Sperindio “sono a costo zero per la Regione mentre altre richiedono investimenti da stanziare nel Bilancio regionale oppure da reperire anche con il contributo di altri soggetti come le Fondazioni Bancarie, magari per sostenere progetti sperimentali di sostegno ai malati di Alzheimer e ai loro familiari. Siamo convinti che solo attraverso una strategia condivisa e territoriale, che porti alla definizione di un Piano Alzheimer Marche, con risorse specifiche e inserito nel Piano Socio Sanitario, si potrà garantire dignità, cura e sollievo ai malati e ai loro familiari.

Si tratta di una sfida crescente. Nel mondo sono 46,8 milioni le persone che convivono con una forma di demenza e il dato è destinato quasi a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia si stimano oltre 1,2 milioni di casi di demenza tra gli over 65, di cui circa 650 mila attribuibili al morbo di Alzheimer.  A questi si aggiungono 24 mila casi di demenza giovanile (35 -64 anni) e 950 mila persone con decadimento cognitivo breve (MCI), spesso precursore della demenza.

Nelle Marche, secondo le più recenti proiezioni epidemiologiche, si stimano oltre 30 mila persone affette da demenza, con una tendenza ad aumentare nei prossimi anni a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here