FANO – “Avevo accompagnato i vertici di ENAC all’aeroporto di Fano per avviare una valutazione sul suo futuro, dopo anni di stallo e di assenza di una reale prospettiva di sviluppo. Da quel momento è iniziato un percorso che oggi compie un passo importante.
Un anno fa il primo volo dimostrativo tra Fano e Roma Urbe. Oggi quel progetto trova una conferma concreta nella strategia nazionale di ENAC sulla Regional Air Mobility, che individua Fano tra gli aeroporti destinati a entrare nella nuova rete dei collegamenti regionali.
Abbiamo dimostrato che era possibile guardare oltre anni di immobilismo e abbiamo superato anche l’opposizione di una sinistra che, su questo tema, ha preferito dire sempre “no” invece di credere nelle opportunità di sviluppo per Fano.
Non è una notizia che interessa solo gli appassionati di aviazione. È il segnale che il nostro territorio torna finalmente a essere parte di una visione nazionale di sviluppo.
Per troppo tempo l’aeroporto di Fano è rimasto senza una prospettiva chiara. Oggi, l’obiettivo è invece avviare entro la fine dell’anno i primi collegamenti con Roma attraverso velivoli da 9 a 19 posti.
A questo si aggiunge un altro elemento importante: ENAC è pronta a investire circa 5 milioni di euro per l’adeguamento della pista. Resta da definire il tema dei terreni comunali all’interno dell’area aeroportuale, sul quale il Comune è al lavoro.
È una buona notizia per Fano e per tutto il territorio”.
Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato marchigiano di Fratelli d’Italia e membro della IX Commissione trasporti della Camera dei Deputati.















