FANO 15 GIUGNO – Si è chiusa tra entusiasmo, numeri in crescita e qualche inevitabile polemica la seconda edizione dell’Adriatic Sound Festival, andata in scena negli spazi dell’aeroporto di Fano. Per tre giorni la città è stata meta di migliaia di giovani appassionati di musica elettronica, molti dei quali arrivati dall’estero, confermando la vocazione internazionale di un evento che in appena due edizioni è riuscito a ritagliarsi un posto nel panorama dei grandi festival europei. Il momento di maggiore affluenza si è registrato nella giornata di sabato, quando si è sfiorato il sold out con circa 13mila presenze. Nell’ultima serata sono stati invece circa 7mila gli spettatori presenti all’aeroporto. Sul fronte della sicurezza si sono registrati alcuni episodi di smarrimento di telefoni cellulari, furti con destrezza di collanine e il furto di una carta di credito, successivamente recuperata e restituita al proprietario grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Un bilancio che, nel complesso, conferma il corretto funzionamento del sistema di controlli predisposto durante la manifestazione.
Non sono mancate le critiche da parte di alcuni residenti per il rumore, le modifiche alla viabilità e l’impatto dell’evento sul territorio. Questioni che hanno accompagnato il festival fin dalla vigilia, ma che non hanno impedito di registrare un importante ritorno economico per alberghi, campeggi, bed and breakfast e attività commerciali della città. A tracciare un bilancio dell’evento è stato il sindaco Luca Serfilippi, che ha voluto innanzitutto rivolgere un ringraziamento alla città: «L’Adriatic Sound Festival si chiude e voglio partire da un grazie: grazie ai cittadini fanesi. Grazie per la pazienza, soprattutto a chi ha vissuto qualche disagio e a chi magari non ascolta questo tipo di musica. Eventi così portano movimento, energia, migliaia di persone, ma chiedono anche comprensione alla città». Il primo cittadino ha poi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: «Un grazie enorme agli organizzatori, alle Forze dell’Ordine, 118, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e alla Croce Rossa: anche quest’anno il loro lavoro ha permesso di vivere la manifestazione in sicurezza e senza problemi». Infine lo sguardo al futuro: «Sono passate da Fano oltre 20mila persone: hanno dormito qui, mangiato qui, camminato nelle nostre vie, scoperto la nostra città. È un risultato importante. Quest’area ha dimostrato di poter ospitare grandi eventi. Continueremo a valorizzarla, anche con concerti e iniziative diverse, perché Fano può crescere anche così: aprendosi, accogliendo e facendo parlare di sé».












