ANCONA, 29 LUGLIO – Finalmente una buona notizia per Federica Pambianchi, madre di Riccardo Branchini, il giovane di 19 anni originario di Acqualagna scomparso nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024 nei pressi della Gola del Furlo, in provincia di Pesaro e Urbino. Nella giornata di ieri la donna ha incontrato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine della seduta dell’Assemblea legislativa regionale. L’incontro è stato organizzato grazie all’interessamento del consigliere regionale della Lega Nicolò Pierini. Ad accompagnare Federica Pambianchi c’erano l’avvocata Elena Fabbri, la madre Osvalda, la maestra delle elementari di Riccardo e un’amica. Al centro del confronto, la possibilità di procedere allo svuotamento della diga del Furlo, nella speranza di trovare elementi utili a fare luce sulla scomparsa del ragazzo. «Ho parlato direttamente con il presidente Acquaroli e il presidente è completamente d’accordo nello svolgimento dello svuotamento della diga e nel farlo nel mese di settembre-ottobre. Voglio ringraziare per questo anche il consigliere regionale Nicolò Pierini, perché veramente ha fatto tanto, ha fatto tantissimo da quando l’ho conosciuto per aiutarmi a raggiungere, diciamo, questo svuotamento e per avere la verità. Ha creato anche le magliette e ci ha invitato lui in Regione», ha raccontato Federica Pambianchi al termine dell’incontro.
Riccardo Branchini è scomparso nella notte del 12 ottobre 2024. La sua automobile era stata ritrovata davanti alla centrale idroelettrica della diga del Furlo, con all’interno i suoi effetti personali. Le ricerche effettuate nei giorni successivi non avevano dato alcun esito. La madre era poi riuscita a ottenere un secondo ciclo di perlustrazioni, effettuate anche con l’impiego di un sonar dei vigili del fuoco. Neppure quelle operazioni, tuttavia, avevano consentito di trovare tracce del diciannovenne. «Il presidente Acquaroli mi ha anche detto che alla mia lettera rispose anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ne ha parlato direttamente con lui. Come ho detto prima, sono d’accordo, sono d’accordissimo nel fare questo svuotamento e sono stata contenta della riunione di ieri. Il presidente mi ha parlato molto anche di mio figlio, di Riccardo, di come sono andate le cose, di tutto quanto», ha aggiunto la donna. Anche il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino avrebbe manifestato la propria disponibilità a collaborare. «Mercoledì scorso ho parlato anche con il presidente che si è dimostrato molto disponibile e collaborativo. Anche lui reputa che settembre-ottobre sia il periodo migliore per effettuare lo svuotamento, perché non c’è neanche la riproduzione dei pesci», ha concluso Federica Pambianchi. Intanto, il consigliere regionale Nicolò Pierini ha presentato un’interrogazione che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio regionale.
















