Vitri (Pd) “Vannacci vuole abolire il reato di femminicidio? Acquaroli e la Giunta si dissocino”

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Micaela Vitri, consigliera PD Regione Marche

MARCHE – “Donne che anche nelle Marche continuano a essere uccise come in una guerra civile, ben 10 casi in due anni e mezzo, più uno in corso di accertamento. Lo stesso procuratore della Corte di appello di Ancona, in apertura dell’anno giudiziario, ha segnalato 8 femminicidi tra il primo luglio 2024 e giugno 2025, oltre a 2.514 casi di violenze di genere cioè + 46%, in crescita anche tra i minori (+ 22%) tra stalking, violenze sessuali, maltrattamenti e aggressioni a cui si aggiungono altri 2 di cui l’ultimo a luglio di quest’anno”. 

Lo ricorda la Consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri,  che intervenendo sui contenuti della “Base Ideologica e Programmatica” di Futuro Nazionale spiega: 

“Mi limito ai dati regionali per dimostrare che non possiamo accettare le posizioni di Roberto Vannacci. Dire che il “patriarcato mediterraneo” deve essere protetto e mettere in discussione il reato di femminicidio sono posizioni fuori da ogni senso della realtà e del rispetto per la donna. Presenterò una mozione e, sin d’ora, chiedo al Presidente Acquaroli e all’intera Giunta regionale delle Marche di votare prendendo  pubblicamente le distanze dalle posizioni di Vannacci. Su un tema come questo il silenzio delle istituzioni non è accettabile. Non stiamo parlando di una provocazione da liquidare con una battuta. Sono posizioni – precisa Vitri-  che considero culturalmente e politicamente pericolose,  che tentano di riportare indietro il faticoso percorso  su diritti e libertà delle donne”.

“I numeri ufficiali ci dicono quanto sia grave la realtà con cui dobbiamo fare i conti. Secondo i primi risultati dell’indagine ISTAT 2025, circa 6 milioni e 400 mila donne italiane tra 16 e 75 anni, il 31,9%, hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Il 18,8% ha subito violenza fisica, il 23,4% violenza sessuale e il 5,7% uno stupro o un tentato stupro. La violenza riguarda pesantemente anche le relazioni affettive: tra le donne che hanno o hanno avuto un partner, il 12,6% ha subito violenza fisica o sessuale nella coppia, il 17,9% violenza psicologica e il 6,6% violenza economica”.

“C’è poi la punta dell’iceberg, dai dati del Ministero dell’Interno emerge che nel 2025 in Italia sono state uccise 97 donne: 85 in ambito familiare o affettivo e 62 dal partner o dall’ex partner”.

“Dietro a questi numeri ci sono donne, famiglie, figli e c’è un fenomeno che non può essere affrontato soltanto quando la tragedia è già avvenuta. Bisogna intervenire sulle sue radici culturali: sul possesso, sul controllo, sulla pretesa di decidere della vita e della libertà di una donna”.

2 COMMENTS

  1. Perché?, mica fa parte della destra di governo.
    Sempre con queste scuse, ma la Vitri si dissocia da quanto detto dalla sua capa all’estero sul caso Ranucci?

  2. mi vorrebbe gentilmente spiegare la consigliera Pd in quale guerra civile si hanno 10 vittime in due anni e mezzo?
    Mi sa tanto che qui si sparano castronerie a vanvera da parte di certe politichesse solamente per lucrare su certi fenomeni sociali che non hanno motivo di generare alcun allarme. suggerirei alla politica del PD di vergognarsi per le sue affermazioni insolenti che offendono l’intelligenza dei comuni cittadini e di andarsi a chiudere in casa per i prossimi cinque anni per la vergogna di tali affermazioni spropositate e senza senso.

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