Vallefoglia, il Comune al fianco degli agricoltori: approvati due ordini del giorno per tutelare il Made in Italy

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Il Sindaco Sen. Palmiro Ucchielli comunica che la Giunta Comunale ha approvato all’unanimità due ordini del giorno, proposti da CIA e Coldiretti, nati per rilanciare l’agricoltura locale e difendere con forza l’autenticità dei prodotti italiani.
Con questo atto, l’Amministrazione Comunale intende dimostrare vicinanza concreta agli agricoltori e alle loro associazioni. Il provvedimento promosso da CIA impegna il Comune ad attivare tavoli territoriali di confronto, a tutelare le attività agricole nelle aree montane e svantaggiate contro il dissesto idrogeologico e a valorizzare la filiera corta, favorendo l’ingresso di prodotti locali e stagionali nelle mense e nei servizi pubblici. Si punta inoltre a sostenere i mercati contadini e a richiedere maggiori controlli sia sulle importazioni sia sulla gestione della fauna selvatica. Parallelamente, l’intesa con Coldiretti si concentra sulla revisione delle norme europee relative all’origine dei prodotti. L’obiettivo fondamentale è superare il criterio dell’ultima trasformazione, per evitare che alimenti realizzati con materie prime estere possano fregiarsi ingannevolmente del marchio Made in Italy, garantendo così la piena trasparenza sul luogo di coltivazione. A tal fine, il Sindaco si attiverà direttamente presso l’ANCI, il Comitato Europeo delle Regioni e i parlamentari europei.

«L’agricoltura non è una semplice attività produttiva, ma un presidio fondamentale per l’ambiente e per la nostra identità», dichiara il Sindaco. «Per questo motivo continuiamo a far sentire la nostra voce, soprattutto dopo l’ingiusta esclusione dalle zone collinari e montane legata ai nuovi parametri. Saremo sempre al fianco dei nostri agricoltori: pur essendo un importante polo industriale, Vallefoglia vanta infatti una vocazione agricola d’eccellenza, caratterizzata da numerose coltivazioni biologiche. Chiediamo quindi con forza di promuovere un modello trasparente ed equo che valorizzi il vero Made in Italy e metta al riparo il nostro territorio da abbandono e speculazioni».

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