Eugenio Nardelli, agente della Questura di Pesaro, premiato per il coraggioso salvataggio in mare

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Lo scorso 2 ottobre, nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini a Roma, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Livatino – Saetta – Costa all’impegno sociale 2026, dedicato alla memoria dei magistrati Rosario Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa, assassinati dalla mafia. Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di mantenerne vivo l’esempio e di valorizzare donne e uomini che, nelle istituzioni e nella società civile, traducono quotidianamente in comportamenti concreti valori quali legalità, coraggio, responsabilità e spirito di servizio.

Tra i premiati dell’edizione 2026 figura anche Eugenio Nardelli, Assistente della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Pesaro e Urbino, protagonista la scorsa estate di un intervento che ha consentito di mettere in salvo una donna in grave difficoltà in mare. Era il 14 luglio quando Nardelli si trovava in vacanza con la propria famiglia in Salento, sulla spiaggia di Punta Grossa. Mentre cercava un luogo tranquillo dove trascorrere la giornata, si accorgeva che, al largo, una donna a bordo di un SUP si stava allontanando sempre più dalla riva a causa della forte corrente.

La donna cercava con grande fatica di pagaiare verso la costa, ormai al limite delle forze, mentre dalla spiaggia il marito chiedeva disperatamente aiuto. Conoscendo bene le insidie e le correnti di quel tratto di mare, Nardelli comprese immediatamente la gravità della situazione e che la donna difficilmente sarebbe riuscita a rientrare da sola. Senza esitazione si tuffò in acqua e, a nuoto, riuscì a raggiungerla. Poco dopo venne raggiunto anche dal marito della donna. Insieme affrontarono la corrente per oltre quaranta minuti, lottando contro il mare fino a riuscire finalmente a raggiungere la riva, stremati ma salvi. Un intervento compiuto lontano dal servizio e senza alcun obbligo formale, ma animato da quei valori che accompagnano chi ha fatto della tutela degli altri una scelta di vita.

Il conferimento del Premio Internazionale Livatino – Saetta – Costa rappresenta così il riconoscimento di un gesto caratterizzato da coraggio, altruismo, senso del dovere e spirito di servizio. Qualità che l’Assistente Eugenio Nardelli ha saputo dimostrare in un momento di concreto pericolo, intervenendo con prontezza e determinazione per salvaguardare una vita umana. Un esempio di come il valore del servizio possa andare oltre la divisa e manifestarsi, con semplicità e immediatezza, anche nei gesti compiuti nella vita di ogni giorno.

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