Utili Aset e tariffe, Comune e società replicano a Bene Comune: “Errori di calcolo e disinformazione”

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FANO – In merito alle recenti dichiarazioni diffuse dalla lista civica Bene Comune relative agli utili di ASET S.p.A. e al presunto sovraccarico sulle tariffe TARI e del Servizio Idrico Integrato, si rende necessario ristabilire la verità dei fatti di fronte a ricostruzioni economiche, normative e tecniche del tutto prive di fondamento.

Le affermazioni di Bene Comune poggiano su marchiani errori di calcolo e tradiscono una profonda e preoccupante poca conoscenza, da parte del redattore della nota, circa le reali competenze in materia di approvazione delle tariffe regolate. È bene ricordare che la determinazione delle tariffe è da tempo sottratta alla discrezionalità dei singoli Comuni, essendo definita ex lege attraverso i provvedimenti e i rigidi metodi tariffari disposti a livello nazionale dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e declinati dagli Enti di Ambito preposti (AATO e ATA).

Preme evidenziare punto per punto le inesattezze diffuse:

1. Rielaborazione arbitraria senza ribaltamento dei costi di struttura: I dati presentati da Bene Comune sono stati rielaborati senza alcun criterio economico-aziendale, prendendo in considerazione esclusivamente il bilancio a costi diretti senza effettuare il doveroso e propedeutico ribaltamento dei costi della struttura centrale e dei servizi di supporto.

2. Percentuale dei costi operativi del tutto errata: L’approssimazione utilizzata per stimare l’incidenza dei costi di gestione (indicata superficialmente al 28,6% o 32,5%) è completamente errata e non trova riscontro nella realtà contabile della società.

3. Piena autonomia tra bilancio d’esercizio e metodi tariffari ARERA: I metodi tariffari vigenti definiti da ARERA non hanno minimamente come presupposto i dati di bilancio del medesimo anno di riferimento della tariffa. La regolazione applica infatti modelli specifici basati su dati contabili storici e vincoli di ricavo stabiliti dall’Autorità.

4. Cosa coprono le tariffe regolate: È assolutamente falso sostenere che le tariffe debbano coprire unicamente i costi operativi. La normativa e i metodi ARERA stabiliscono chiaramente che alle tariffe vanno aggiunti i costi del capitale, gli oneri finanziari, la remunerazione degli investimenti effettuati e il recupero delle dinamiche inflazionistiche. Inoltre, per la TARI, la tariffa copre non solo i costi del gestore ma anche i costi del servizio sostenuti direttamente dai Comuni soci affidatari.
Per l’igiene ambientale, solo servizio di raccolta, i dati sono di un sostanziale pareggio. Quindi i costi sostenuti dai cittadini con la TARI sono praticamente uguali alle spese sostenute per il servizio.
La discarica è quella che da le marginalità, ma non è soggetta a regolazione ARERA e le relative entrate non sono pagate dai cittadini, ma dalle imprese.

5. Legittimità e necessità degli utili per le società pubbliche: È del tutto falso che la legge imponga di coprire solo i costi operativi vietando di fare utili. La produzione di utili da parte delle società pubbliche non solo è pienamente legittima, ma è un requisito indispensabile per garantire la solidità economico-patrimoniale necessaria ad accedere ai finanziamenti bancari e alle migliori condizioni del credito, risorse fondamentali per realizzare gli ingenti investimenti infrastrutturali richiesti sul territorio servito, come ad esempio la bonifica delle reti idriche che a Fano consente di mantenere le perdite ben al di sotto del 20%. Esaminando il panorama regionale, si evidenzia che la CIIP di Ascoli Piceno, con affidamento in-house per l’intera Provincia, produce annualmente molti più utili di Aset.

La natura del risultato d’esercizio 2025: premialità per la qualità e capacità gestionale

A smentita delle ricostruzioni di Bene Comune, va chiarito che il risultato netto d’esercizio del bilancio 2025 preso a riferimento presenta un carattere straordinario. Tale risultato è infatti legato in gran parte al riconoscimento una tantum di importanti premialità da parte di ARERA, che ha premiato ASET per il raggiungimento di livelli di eccellenza nella conduzione tecnica e nella qualità dei servizi erogati. A ciò si aggiunge la capacità del management nel contenere i costi operativi e le dinamiche di incremento dei costi energetici, grazie a una lungimirante politica di investimenti in energie rinnovabili ed efficientamento (tra cui il rinnovo del parco mezzi in elettrico, il completamento del progetto Full LED per l’illuminazione pubblica e la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici).

Discarica di Monteschiantello: gestione ineccepibile e controllata Respingiamo inoltre con fermezza le strumentali accuse relative alla presunta “politica di riempimento” della discarica di Monteschiantello. ASET ha sempre operato nel rigoroso rispetto dei vincoli di conferimento dei rifiuti speciali previsti dalla normativa e dalle autorizzazioni vigenti, investendo costantemente nelle migliori tecnologie di gestione, messa in sicurezza e monitoraggio ambientale al servizio delle aziende del territorio. L’operato della società è stato puntualmente confermato e riconosciuto da tutti gli organi di controllo preposti.

Garanzia pubblica e valore per il territorio ASET S.p.A. rappresenta un modello ed un esempio virtuoso di gestione pubblica di cui i soci ed i cittadini si possono vantare sia per i risultati d’esercizio conseguiti, sia ancor di più per la qualità dei servizi resi.

L’integrale partecipazione pubblica della società assicura un pregnante e costante controllo analogo da parte dei Comuni soci, garantendo la massima trasparenza, l’orientamento esclusivo al bene comune e la certezza della continuità di erogazione dei servizi essenziali a favore dell’intera collettività. Si ribadisce infine che ASET riversa ogni singolo centesimo degli utili conseguiti sul territorio: sia sostenendo direttamente i bilanci dei Comuni soci e le politiche sociali, sia reinvestendo le risorse nello sviluppo, nell’ammodernamento e nella qualità dei servizi pubblici locali. Senza dimenticare l’innegabile valore occupazionale che rappresenta nei confronti delle centinaia di famiglie dei propri lavoratori, che sono il vero e proprio valore dell’azienda e ai quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, perché il buon andamento di ASET è frutto del loro impegno quotidiano, dai servizi operativi a quelli amministrativi.

Il Sindaco di Fano
Luca Serfilippi

Il Presidente Aset Spa
Giacomo Mattioli

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