PESARO URBINO – Si chiude con due grandi concerti la VI edizione di Terre Sonore, il festival “in rete” organizzato da Fano Jazz Network, che per tutto il mese di agosto ha attraversato 21 Comuni della provincia di Pesaro e Urbino con 25 appuntamenti dedicati alla musica, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità.
Due serate che rappresentano al meglio la vocazione di Terre Sonore: portare la grande musica, e non solo, in luoghi di straordinario fascino, spesso poco conosciuti, lontani dai tradizionali circuiti culturali o comunque insoliti, creando ogni volta un dialogo originale e suggestivo tra arte, paesaggio e comunità. È questa, ancora una volta, la forza di Terre Sonore: trasformare ogni concerto in un’occasione di incontro e di scoperta, facendo della musica uno strumento capace di raccontare il territorio, valorizzarne le identità e costruire nuove relazioni tra persone, luoghi e culture.
Gli ultimi due appuntamenti saranno ospitati in due luoghi simbolo della provincia: il Castello di Gradara, uno dei borghi più suggestivi d’Italia, e il Teatro Comunale di Cagli, prezioso spazio della tradizione culturale del territorio.
Domenica 30 agosto – ore 21:00 Gradara – Cortile d’Onore, Castello di Gradara
In collaborazione con il Comune di Gradara
EMEM
Simone Graziano, pianoforte – Francesco Ponticelli, contrabbasso – Marco Frattini, batteria
Sarà il trio Emem a inaugurare l’ultimo fine settimana di Terre Sonore, suggestiva cornice del Cortile d’Onore del Castello di Gradara. Emem è un gruppo collettivo fondato da Simone Graziano, Francesco Ponticelli e Marco Frattini, nato con l’obiettivo di ricercare un suono fortemente identitario, caratterizzato dalla semplicità della forma. La musica del trio si muove tra brani che possono assumere la forma di vere e proprie canzoni, ritmi reiterati riconducibili alla tradizione minimalista, scrittura e improvvisazione. Un percorso musicale aperto e contemporaneo, fortemente orientato alla dimensione emotiva e alla capacità di coinvolgere il pubblico nelle dinamiche del trio.
Prima del concerto alle Ore 20.00 – Ristoro Al Giardino Segreto Aperitivo-degustazione con prodotti tipici del territorio. Per informazioni e prenotazioni: +39 0541 1837309
Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate al Castello di Gradara, a cura della Pro
Loco di Gradara, previa prenotazione al numero +39 0541 964115.
Ingresso concerto : € 5,00 – posti limitati
Lunedì 31 agosto – ore 21:30- Cagli, Teatro Comunale
In collaborazione con Comune di Cagli Assessorato alla Cultura, Associazione di Promozione Sociale Centro Culturale APS Potenza Picena e Rete Museale La Via Flaminia
PUCCINI GOES JAZZ
Produzione Originale
Special Guest Fabrizio Bosso – Rosario Giuliani
Quintetto Gigli: Luca Mengoni, primo violino – Stefano Corradetti, secondo violino – Vincenzo Pierluca, viola – Federico Perpich, violoncello – David Padella, contrabbasso – Lucia Galli, arpa – Solisti: Fabrizio Bosso, tromba – Rosario Giuliani, sassofono.
Un dialogo straordinario tra opera lirica e improvvisazione jazz chiuderà la VI edizione di Terre Sonore.
Nel 2026 ricorrono i cento anni dalla prima rappresentazione di Turandot, l’ultima e incompiuta opera di Giacomo Puccini. Da questa importante ricorrenza nasce Puccini Goes Jazz, una produzione originale che rilegge il genio del compositore lucchese attraverso il linguaggio del jazz. Le celebri melodie pucciniane prendono nuova forma grazie agli arrangiamenti dei Maestri Luca Mengoni, ed Emanuele Evangelista capaci di coniugare il lirismo melodico dell’opera con la libertà e l’improvvisazione proprie del jazz. Non una semplice contaminazione, ma un dialogo autentico tra mondi musicali differenti, capace di generare nuove atmosfere e inedite suggestioni. Protagonista è il Quintetto Gigli, ensemble marchigiano da sempre impegnato nella ricerca e nella sperimentazione. La presenza dell’arpa di Lucia Galli aggiunge una timbrica particolare e affascinante, ampliando ulteriormente l’orizzonte sonoro del progetto. A completare la formazione, due autentici protagonisti del jazz italiano e internazionale: Fabrizio Bosso alla tromba e Rosario Giuliani al sax. Le loro personalità artistiche si intrecciano con quelle del Quintetto Gigli dando vita a un racconto musicale di grande intensità e potenza espressiva.
«Ho accettato questo progetto perché sento che Puccini ha sempre avuto dentro di sé qualcosa di jazzistico: quella tensione irrisolta, quella malinconia che non si chiude mai. Con Luca e gli altri abbiamo trovato uno spazio in cui la tromba può parlare come una voce d’opera, senza fingere di essere qualcosa che non è» — Fabrizio Bosso
«Non è la prima volta che il jazz incontra la musica classica. Ma quello che mi ha colpito davvero, in questo progetto, è l’eleganza degli arrangiamenti di Luca Mengoni ed Emanuele Evangelista. C’è una cura, una raffinatezza nel modo in cui le melodie pucciniane vengono trattate, che non tradisce né l’una né l’altra musica. È questo che mi ha convinto.» — Rosario Giuliani
Puccini Goes Jazz è una produzione originale a cura, dell’ Associazione di Promozione Sociale Centro Culturale APS Potenza Picena in collaborazione con Saint Louis Management e Flying Spark Management
Biglietteria
Ingresso: intero 15,00 euro – Ridotto 12,00 euro (under 25 – over 65)
Prevendita On Line: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/puccini-goes-jazz-cagli
Presso i punti vendita CiaoTickets
Con prenotazione chiamando o inviando un messaggio whatsapp al +39 3924450125
Il giorno del concerto presso il Teatro Comunale di Cagli dalle ore 18:00
Prima del concerto Ore 19.00 – Giardino di Piazza Garibaldi
“Pillole di Archeologia” a cura di Vanessa Lani, Direttrice della Rete Museale della Via Flaminia.
In programma una visita al Museo Archeologico e della Via Flaminia, per un ulteriore momento di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Cagli.
Terre Sonore continua così a costruire, concerto dopo concerto, isole di bellezza, di pace, di incontro e di condivisione, nella convinzione che la cultura e la musica possano contribuire concretamente a rendere più forte e consapevole il legame tra le comunità e il proprio territorio.
INFO: Fano Jazz Network tel. 0721 1706616














