Partecipata cerimonia, venerdì sera a Piagge, per l’inaugurazione del nuovo polo scolastico 0-6 di Terre Roveresche. Una struttura che già da lunedì mattina sarà operativa come scuola dell’infanzia, ospitando gli alunni che fino a giugno hanno frequentato gli ‘asili’ dei municipi di San Giorgio e Piagge, in tutto 40 bambini; e che dal prossimo anno scolastico avrà al suo interno anche un nido montessoriano. La capienza massima è di 90 posti per l’infanzia e 30 per la fascia 0-3 anni. Progettista e direttrice dei lavori l’architetta Caterina Bernucci, che ha seguito step dopo step la realizzazione di una struttura moderna, sicura e accogliente, con aule indipendenti (dotate ciascuna di spogliatoio e bagno), riscaldamento a pavimento, illuminazione a led e domotica. In più sono a disposizione degli alunni la cucina, la mensa e un vasto cortile esterno.
La superficie del costruito è di 1.040 metri quadrati, alla quale si aggiunge una grande corte verde, che è una delle prerogative di questa bellissima scuola. L’investimento complessivo è stato di 2milioni e 200mila euro, dei quali 1milione e 936mila coperti con fondi Pnrr e 264mila con risorse comunali. Al taglio del nastro, accanto al sindaco Antonio Sebastianelli e alla sua amministrazione, davanti a molti cittadini, hanno partecipato l’assessore regionale all’edilizia scolastica Francesco Baldelli, il neo presidente della Provincia Alberto Alessandri, il dirigente dell’istituto comprensivo ‘Gio’ Pomodoro’ Paolo Sterlicchi e il parroco monsignor Giacomo Mura, che ha impartito la benedizione ai presenti e sul nuovo edificio.
“Oggi è un giorno storico perché consegniamo alle famiglie, alle bambine e ai bambini un immobile sicuro, confortevole ed energeticamente sostenibile – ha commentato il primo cittadino Sebastianelli -, dotato di un impianto fotovoltaico da 20 kW che lo rende un edificio ‘Nzeb’, ovvero con un consumo prossimo allo zero e prestazioni elevatissime. Il fotovoltaico servirà anche ad alimentare l’impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento. Questa di Piagge è un’area geograficamente strategica, capace di intercettare anche flussi dai comuni limitrofi”. L’assessore regionale Baldelli ha affermato: “E’ un intervento importante, realizzato in un territorio interno che come tale rischia lo spopolamento; ma che con sindaci e amministrazioni audaci può invece competere con le grandi realtà. Sono servizi come questo che consentono di attrarre sul territorio nuove famiglie, nuovi giovani. Mi congratulo con la giunta di Terre Roveresche e auguro buona scuola a tutti”.
Alberto Alessandri, da parte sua, ha aggiunto: “Se è vero che per gli adulti il primo principio che ci da dignità è il lavoro, è altrettanto ineluttabile che per i bambini la dignità passa in primis attraverso la scuola, al diritto all’istruzione, in luoghi sicuri e accoglienti. Un applauso a chi ha il coraggio di investire nel settore scolastico”. Il polo 0-6 sarà presto intitolato a Leonardo Fulvi Ugolini, un ragazzo di Piagge spentosi nel 2019, ad appena 23 anni, per le complicazioni prodotte dall’influenza sul suo corpo reso vulnerabile della sindrome di Freeman Sheldon. Grande appassionato di arte e poesia, Leonardo amava tantissimo la scuola e gli studi e il suo ricordo rappresenta un esempio per le nuove generazioni.













