PESARO – “Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL territoriali di Pesaro e Urbino hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dei servizi educativi del Comune di Pesaro.
La decisione arriva a seguito delle gravi criticità emerse nelle ultime settimane e della gestione da parte dell’amministrazione comunale del delicato tema relativo all’attivazione del cosiddetto “servizio estivo” per i servizi educativi comunali. Ancora una volta l’Amministrazione sceglie la strada della decisione unilaterale, riorganizzando modalità di lavoro e assetti dei servizi educativi – un’eccellenza storica della città – senza un percorso trasparente e condiviso.
Le organizzazioni sindacali denunciano con forza un metodo inaccettabile e privo di trasparenza: un provvedimento “calato dall’alto”, costruito con tempi e modi sbagliati, comunicato quando le scelte risultano già di fatto assunte, relegando il confronto sindacale a una formalità e svuotando il ruolo delle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori.
Così non si governa un servizio pubblico essenziale: si impone.
Parliamo di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno, con competenza, amore e dedizione, garantiscono cura ed educazione ai bambini e alle bambine della nostra città. Pretendere di cambiare organizzazione del lavoro e assetti del servizio senza un confronto serio significa non rispettare chi rende possibile questa eccellenza e, di conseguenza, non rispettare anche le famiglie e la comunità.
Nonostante i ripetuti tentativi di confronto – ultimo in ordine di tempo presso la Prefettura di Pesaro e Urbino – l’Amministrazione non ha fornito risposte adeguate e, soprattutto, non ha rispettato gli impegni assunti nelle sedi istituzionali competenti, a partire dalle tempistiche concordate.
Questo è un fatto grave: perché non è solo mancanza di ascolto verso le organizzazioni sindacali, ma è anche mancanza di rispetto verso le istituzioni preposte alla gestione corretta delle relazioni (Prefettura) e alla tutela della legalità nei percorsi di raffreddamento del conflitto.
I sindacati chiedono un cambio immediato di metodo e l’interruzione di un percorso unilateralmente imposto, tornando a un sistema organizzativo e a relazioni sindacali trasparenti, corrette e rispettose, che negli anni hanno permesso ai servizi educativi comunali di mantenere standard elevati, grazie al lavoro quotidiano del personale.
I lavoratori e i cittadini hanno bisogno di un’amministrazione trasparente, responsabile e attenta ai bisogni delle persone: delle famiglie, dei bambini e delle bambine, delle lavoratrici e dei lavoratori. Ma anche rispettosa dei soggetti che rappresentano i lavoratori e delle istituzioni chiamate a garantire correttezza e legalità nei processi.
La mobilitazione continua”.
FP CGIL – CISL FP – UIL FP
territoriali di Pesaro e Urbino












