CAGLI – «Passi avanti fondamentali» per la Provincia di Pesaro e Urbino sulla Ricostruzione. Dopo il vertice a Cagli con il presidente Alberto Alessandri, il commissario straordinario Guido Castelli ha annunciato «otto interventi già inseriti tra le opere finanziate su altrettanti edifici, prevalentemente scolastici, in relazione al sisma 2022».
Si tratta dell’Iis Polo 3 Fano (palazzina Laboratori); degli Istituti Cecchi, Santa Marta, Bramante Genga, liceo Mamiani di Pesaro e Istituto Mattei di Urbino, oltre al Centro Floristico in via Barsanti e alla sede della Questura in via Bruno a Pesaro (ex proprietà provinciale, ndr). «Ora la Provincia dovrà sviluppare entro la fine dell’anno i documenti di indirizzo progettuali utili a consentire il finanziamento della progettazione – ha aggiunto Castelli -. Parliamo sicuramente di alcuni milioni di euro. Successivamente queste opere potranno essere finanziate dopo le fasi progettuali. Confronto positivo, perché i tecnici della Provincia erano già a conoscenza delle prassi operative», ha commentato il senatore, ricordando la cifra stimata di 50 milioni per le risorse necessarie per gli interventi di ricostruzione pubblica e privata nel territorio provinciale. Il commissario straordinario ha fatto anche il punto sulla Ricostruzione afferente al sisma 2016: «Sono in corso progettazione e indagini geotecniche e strutturali sui due interventi per l’adeguamento sismico dell’edificio principale del Cecchi di Pesaro e la riparazione con adeguamento sismico della sede in via Bramante della Scuola del Libro di Urbino». Per il primo cantiere (Cecchi) la Provincia ha ottenuto sei milioni e 525mila euro; per il secondo (Scuola del Libro) quattro milioni e 930mila euro dal Programma approvato dal commissario straordinario per la Ricostruzione con ordinanza speciale nel 2021. Così il presidente Alessandri dopo il summit: «Ringraziamo il commissario straordinario Castelli per la grande disponibilità: il suo è stato un intervento preciso e competente. La Provincia ha una serie di opere collegate alla Ricostruzione: abbiamo fatto un’analisi degli interventi già finanziati e di quelli che potrebbero esserlo dopo l’iter sulle ricognizioni. Siamo molto fiduciosi che la Provincia nei prossimi anni possa portare a compimento molti lavori che si riferiscono specialmente all’edilizia scolastica, per conferire una dignità maggiore alle nostre scuole». Tra i presenti al vertice nella sala degli Stemmi di Cagli anche consiglieri provinciali e regionali, oltre al dirigente provinciale Mario Primavera con i tecnici dell’ente: «Gli uffici si adopereranno subito per un incontro con la struttura commissariale, finalizzato a definire i documenti di indirizzo progettuale per i relativi finanziamenti».
















