Potes Fermignano, Pierini (Lega): “Dal PD sono allarmismo e strumentalizzazione”

0
12

“Le dichiarazioni del segretario provinciale del Partito Democratico Marco Perugini sulla vicenda della Potes di Fermignano sono strumentali e fondate su una rappresentazione dei fatti che non corrisponde a quanto chiarito ufficialmente dall’Ast di Pesaro Urbino e dal direttore Alberto Carelli. L’Azienda sanitaria ha spiegato in maniera inequivocabile che, dal punto di vista assistenziale, non esiste alcun pericolo per i cittadini e che il territorio continua a essere pienamente presidiato dalla rete dell’emergenza-urgenza regionale. La postazione di Fermignano operava infatti con un’ambulanza Gamma composta esclusivamente da soccorritori volontari, senza la presenza di medico o infermiere a bordo, mentre la rete delle Potes del territorio continua a garantire la piena copertura del servizio. Il tentativo di trasformare una vicenda organizzativa, determinata dall’improvvisa interruzione del servizio da parte dell’associazione incaricata e non da responsabilità della Regione Marche o dell’Ast, nell’ennesimo caso politico rappresenta un’operazione che i cittadini sanno riconoscere”.

Così Nicolò Pierini, consigliere regionale della Lega, replica alle dichiarazioni del segretario provinciale del PD Marco Perugini sulla vicenda della Potes di Fermignano.

“Diffondere e alimentare paure e preoccupazioni tra i cittadini significa fare disinformazione e creare un inutile allarmismo esclusivamente per finalità politiche. Ancora una volta il Partito Democratico preferisce utilizzare la sanità come terreno di scontro anziché affrontare i problemi reali del territorio e assumersi le proprie responsabilità amministrative. Prima di impartire lezioni alla Regione Marche, sarebbe opportuno, invece, che Perugini e l’amministrazione guidata dal sindaco Feduzi spiegassero ai cittadini le scelte compiute dal PD a Fermignano sul tema del CAS e le conseguenze che tali decisioni potrebbero produrre sul territorio. Ed è evidente che questa polemica è utilizzata dal PD solo per distogliere l’attenzione su questo argomento dove abbiamo assistito alla retromarcia tardiva di un sindaco sempre più in difficoltà”.

“Il Partito Democratico continua inoltre a non rassegnarsi alla sconfitta subita alle ultime elezioni regionali del 2025, una sconfitta maturata anche per la perdita di credibilità accumulata negli anni di governo della sinistra nelle Marche, segnati da una gestione della sanità che ha spesso penalizzato proprio i territori dell’entroterra e le aree interne della regione, al contrario di quanto sta facendo in questi anni la giunta Acquaroli”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here