Gli interventi interesseranno gli impianti elettrici e antincendio, l’illuminazione, la pavimentazione della banchina destinata allo sbarco del pescato, la pista ciclabile e il nautofono. Sono inoltre previsti sei nuovi posti auto per rendere più facilmente raggiungibile l’area della vendita diretta dei prodotti ittici locali.
«Il porto torna al centro degli investimenti della città – afferma il sindaco Luca Serfilippi –. Non parliamo soltanto di manutenzioni, ma di un percorso complessivo che riguarda servizi, sicurezza, pesca, turismo e qualità degli spazi pubblici. Dopo anni complessi vogliamo restituire a quest’area una prospettiva chiara, fondata su interventi concreti e procedure trasparenti».
L’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari illustra il programma delle manutenzioni.
«Gli interventi sono stati definiti anche attraverso il confronto con la Capitaneria di Porto, che ringraziamo per la collaborazione – spiega Ilari –. Potenzieremo l’illuminazione, oggi interessata da frequenti interruzioni, sistemeremo gli impianti elettrici e antincendio, ripristineremo il nautofono e interverremo sulle pavimentazioni e sulla pista ciclabile. I sei nuovi posti auto renderanno inoltre più accessibili i punti di vendita del pescato, sostenendo concretamente la filiera locale».
Sul porto turistico, gli uffici comunali stanno definendo gli ultimi elementi tecnici della procedura successiva al fallimento della precedente gestione.
«L’obiettivo – proseguono Serfilippi e Ilari – è predisporre una gara pienamente conforme alla normativa e individuare un soggetto che possieda solidità, competenze e tutti i requisiti previsti dal Codice della Navigazione. Ringrazio la curatrice fallimentare Gaia Cesaroni per la collaborazione garantita al Comune e per il contributo dato alla continuità del servizio».
Parallelamente proseguono i progetti di riqualificazione del lungomare. A settembre 2026 entrerà nella fase più visibile il cantiere per il nuovo ingresso della passeggiata del Lisippo, con uno spazio di accesso più ampio e accogliente.
Sono già stati affidati anche i lavori collegati all’ITI della Marineria, che comprendono il nuovo Museo della Marineria nell’edificio Manfrini e la riqualificazione del percorso compreso tra il sottopasso di via Nazario Sauro e il faro. Il progetto prevede la rimozione dei vecchi guardrail, nuovi arredi urbani, illuminazione e pavimentazione.
















