«Non avrei commentato questa classifica, perché non ho mai rincorso i sondaggi, nemmeno quando erano favorevoli. I conti si fanno alla fine del mandato e il nostro impegno resta quello di lavorare ogni giorno per rendere Pesaro una città migliore» così il sindaco Andrea Biancani alla minoranza che ha commentato la rilevazione Governance Poll realizzata da Noto Sondaggi per il Sole24Ore.
Il primo cittadino risponde all’opposizione, «Mi ritrovo a farlo per rispondere a un’opposizione che non ha nulla di meglio da fare. E allora commento quel gradimento del 52,5% citato dal Sole24Ore, un segno che la fiducia della maggioranza dei cittadini c’è e continua a esserci. Commento anche il coraggio del centrodestra, che esce baldanzoso per fare critiche sterili sui numeri del sindaco di oggi, quando nel 2024 perse con uno stacco di 25 punti attestandosi al 35%».
«È naturale che quando si governa e si prendono decisioni importanti si apra un confronto e si generi dibattito. succede perché governare significa assumersi responsabilità e compiere scelte, anche quando non sono semplici – continua Biancani -. È una dimensione che si comprende pienamente solo quando si ha davvero il compito di amministrare una città, cosa che al centrodestra non è mai capitata per scelta dei cittadini che alla scorsa tornata amministrativa hanno preferito, per il 60%, la nostra coalizione di centrosinistra».
«La minoranza continua a fare un’opposizione fatta soprattutto di polemiche –e oggi anche di commenti a classifiche- senza avanzare proposte concrete per la città che invece noi stiamo continuando a costruire e programmare per il futuro». Biancani elenca alcune delle azioni messe in campo: «Abbiamo posto al centro le infrastrutture stradali, il tema portuale, la redazione, per primi nelle Marche, del piano regolatore (PUG), la trasformazione dei grandi contenitori culturali, la creazione e la sistemazione di un numero importante di scuole (a settembre ne apriremo tra nuove e riqualificate, addirittura 4), il rilancio e rivisitazione del sistema educativo, un rafforzamento complessivo delle politiche culturali e turistiche e il focus sulle politiche ambientali (come confermano le certificazioni sulla qualità della nostra acqua, delle spiagge da Bandiera Blu e Verde, dalle piantumazioni e dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici). È chiaro a tutti che non siamo fermi, ma dentro una fase di programmazione e trasformazione, che i cittadini stanno vedendo».
Sui numeri, «È evidente anche siamo in netta maggioranza, questo è un dato politico chiaro. Le tensioni e le polemiche si alimentano spesso per l’assenza di una proposta alternativa credibile da parte di un’opposizione che, su molti temi, si limita alla critica senza avanzare visioni o soluzioni per la città». Sul tema fiscale, «siamo disponibili a qualsiasi confronto serio e trasparente, specie le realtà del centrodestra. Va ricordato che alcune scelte, in particolare sulla gestione dei rifiuti e dell’acqua, dipendono da dinamiche, regolazioni e competenze che non sono locali. Inoltre, negli ultimi anni tutti i Comuni si sono trovati ad affrontare aumenti dei costi e dei servizi a livello nazionale. Tra qualche settimana i dati diranno con chiarezza quale sarà l’andamento reale dei livelli tariffari tra il nostro (che offre servizi di eccellenza, specie sociali ed educativi) e i gli altri Comuni, governati anche dal centrodestra; allora si potrà fare un confronto oggettivo». «Noi continuiamo a lavorare su programmazione, investimenti, manutenzioni e qualità dei servizi. È questo ciò che interessa davvero ai pesaresi, non le polemiche sterili di chi non è e non è mai stato un riferimento per questa città – dice Biancani -. Un’opposizione che non conta nulla né a livello cittadino né a livello regionale e nazionale, per totale inconsistenza politica. Non è all’altezza della complessità e delle responsabilità che Pesaro richiede, e che si merita».















