“Da anni il Comune procede per pezzi, senza essere riuscito a costruire un progetto capace di restituire forza e attrattività a un mercato storico della città. San Decenzio avrebbe potenzialità enormemente superiori rispetto alla situazione attuale, ma continua a vivere una fase di difficoltà che si trascina ormai da troppo tempo. Manca una strategia complessiva, manca un’identità forte e manca persino la volontà di costruire un vero “brand” del mercato capace di renderlo riconoscibile, competitivo e attrattivo”. Proseguono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Serena Boresta, Michele Redaelli, Daniele Malandrino, Cristina Canciani e Giovanni Corsini: “L’assessore sostiene che il percorso sia condiviso con gli operatori e con le associazioni di categoria. Il Comune aveva già presentato l’operazione come nata da un percorso di confronto con gli ambulanti e finalizzata anche a rispondere alla richiesta di rendere il mercato più compatto. A noi, però, arrivano segnali di segno completamente diverso: ci risulta che diversi commercianti siano contrari allo spostamento e che sia in corso una raccolta firme, sostenuta anche da cittadini, per chiedere di mantenere le bancarelle proprio nell’area che l’Amministrazione intende trasformare in parcheggio. Per questo poniamo una domanda molto semplice all’assessore Galeazzi: è davvero sicuro che allontanare operatori che lavorano da anni in una delle zone considerate più attrattive del mercato non finisca per penalizzarli? È davvero sicuro che questa operazione migliori la loro attività anziché danneggiarla? Sono esattamente queste le preoccupazioni che ci vengono rappresentate dagli esercenti e non possono essere liquidate facendo finta che esista un consenso unanime. Ancora una volta siamo davanti a un’Amministrazione, a un sindaco e a una Giunta che procedono per tentativi, senza una strategia di lungo periodo capace di sostenere davvero le attività economiche della città.



