FANO – “C’è un limite oltre il quale la polemica politica smette di essere legittimo dibattito e diventa pura farsa. Quel limite è stato ampiamente superato da Samuele Mascarin che si maschera da paladino dei cittadini e accusa la Giunta di usare la partecipata come un bancomat. Peccato che quel bancomat sia lo stesso identico sportello a cui Mascarin da Assessore nelle Giunte Seri, abbia attinto a piene mani per ben due mandati consecutivi”.
“All’epoca, il Movimento 5 Stelle denunciava con forza questo schema, urlando al saccheggio delle risorse pubbliche. Dov’era Mascarin mentre il m5S di Fano denunciava il “metodo Seri”?
“Silenzioso, complice firmatario di quelle stesse delibere di bilancio”.
“Forse tenta disperatamente di rifarsi una verginità politica sui banchi dell’opposizione, cavalcando vecchie battaglie del M5S che lui stesso, quando era al potere, ignorava o derideva.
Accusa ora di silenzio il M5S su di un dato relativo al dividendo di Aset molto superiore rispetto agli anni passati, ma che abbiamo tutti conosciuto solo pochi giorni fa; ma tranquillo. Non abbiamo cambiato opinione. Ribadiamo con forza e con coerenza la nostra contrarietà all’equazione Aset=bancomat; con coerenza”.
“Quella stessa coerenza che l’ex Assessore non dimostra”.
“Noi sottolineiamo la bontà dell’esercizio Aset e la professionalità di operai, impiegati, funzionari e dirigenti, ma non facciamo sconti a questa Giunta come non li abbiamo fatti alla Giunta Seri perché, come ha ribadito giovedì il presidente di Aset Dr.Mattioli, l’azienda esegue le direttive impartite dal suo proprietario principale, il comune di Fano. Piuttosto l’ex Assessore non tocca l’argomento sicuramente più importante: quello di evitare la gara per l’acqua e di invitare Aset, ovvero l’Amministrazione Serfilippi, assieme agli altri Sindaci ad incaricare ATO a produrre uno studio per quantificare la spesa per liquidare le quote di Hera in MarcheMultiServizi e realizzare così assieme una società pubblica unica provinciale. Ricordiamo anche all’ex Assessore che il MoVimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica che si era pubblicamente battuta per realizzare un biodigestore all’interno della discarica di Monteschiantello, ma che la Giunta Seri decise di non decidere per non scontentare i bacini elettorali di Tombaccia e Falcineto, con un colpevole silenzio anche degli Assessori, perché così facendo davvero si sarebbe rafforzata Aset”.
Francesco Panaroni
Consigliere comunale
MoVimento 5 Stelle Fano














