FANO – Openhouse parteciperà all’evento Italia Insieme – Turismo accessibile e territorio, promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, in programma il 22 aprile a Firenze.
La presenza di Openhouse rappresenta un riconoscimento importante per una realtà nata dal territorio e cresciuta grazie al sostegno della comunità. Essere chiamati dal Ministero a raccontare la propria esperienza significa contribuire al confronto nazionale sulle buone pratiche di inclusione e portare all’attenzione un modello concreto costruito nel tempo, fatto di lavoro reale, relazioni e responsabilità.
Openhouse porterà la propria esperienza in una duplice veste: quella della recentissima struttura ricettiva Openhouse Stay e quella del food truck sociale Wheel-OH, due strumenti diversi ma complementari attraverso cui il progetto promuove lavoro, autonomia e partecipazione.
Cos’è Openhouse
Openhouse è un progetto della Giò Società Cooperativa Sociale nato a Fano con l’obiettivo di creare opportunità concrete per giovani con disabilità intellettive. Non un servizio assistenziale, ma un luogo in cui l’inclusione prende forma attraverso attività reali, relazioni e responsabilità quotidiane.
Negli anni, il progetto è diventato un punto di riferimento per la comunità locale e per il territorio, contribuendo a valorizzare Fano come luogo accogliente, solidale e capace di generare opportunità.
Openhouse Stay: un nuovo modo di accogliere
Tra le esperienze presentate a Firenze ci sarà Openhouse Stay, la struttura ricettiva di recente apertura che rappresenta una nuova tappa nel percorso di Openhouse.
Si tratta di un progetto giovane, nato con l’intenzione di offrire un’accoglienza attenta e autentica, capace di far vivere ai visitatori un’esperienza diversa e profondamente legata al territorio. L’obiettivo è costruire nel tempo un luogo che accolga il turista con qualcosa di più: relazioni, cura e senso di comunità, contribuendo a promuovere Fano come destinazione accessibile e accogliente.
Wheel-OH: un food truck che porta in giro l’inclusione
Accanto alla ricettività, Openhouse porterà anche Wheel-OH, il food truck sociale che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli più riconoscibili del progetto.
Il food truck è uno strumento di inclusione e di promozione del territorio, perché porta in giro l’esperienza di Openhouse e i valori della comunità da cui nasce. Tra le tappe più significative del suo percorso, la partecipazione al Gran Premio di Formula 1 di Monza dello scorso settembre, dove il team ha servito migliaia di caffè e incontrato visitatori provenienti da tutto il mondo.
Un riconoscimento per il territorio e per la comunità
La partecipazione all’evento di Firenze rappresenta un passaggio significativo non solo per Openhouse, ma per l’intero territorio di Fano. Essere invitati a portare la propria esperienza in un contesto istituzionale nazionale significa vedere riconosciuto il valore di un lavoro costruito insieme a famiglie, volontari, imprese e cittadini.
«Per noi essere invitati a raccontare la nostra esperienza in un contesto istituzionale nazionale è un segnale importante: significa che il lavoro costruito insieme alla comunità viene riconosciuto come una buona pratica. L’inclusione non è qualcosa da dichiarare, ma una responsabilità quotidiana.» Federica Sorce, co-fondatrice del progetto Openhouse e presidente della Cooperativa Giò.
Openhouse porterà a Firenze una storia fatta di impegno, collaborazione e fiducia, con la consapevolezza che l’inclusione non è un risultato da celebrare, ma un percorso da continuare a costruire insieme.
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