PESARO 17 GIUGNO – Sono 14.041 i candidati che nelle Marche affronteranno gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione nel 2026. Il dato segna un incremento del 2,3% rispetto al 2025, quando i candidati complessivi erano 13.724. Le commissioni d’esame restano 361, lo stesso numero dello scorso anno. Dei 14.041 candidati, 13.845 sono interni e 196 esterni. Nelle scuole statali si contano 13.056 candidati interni e 156 esterni, mentre nelle scuole paritarie gli interni sono 789 e gli esterni 40. Tra le province marchigiane, Ancona registra il numero più elevato di candidati con 4.327 studenti, seguita da Ascoli Piceno con 3.569, Pesaro-Urbino con 3.206 e Macerata con 2.939. Rispetto al 2025, Ancona evidenzia la crescita più significativa dei candidati totali (+8,0%), mentre Ascoli Piceno registra un aumento del 3,1%. Pesaro-Urbino presenta un andamento sostanzialmente stabile (+0,3%), mentre Macerata segna una diminuzione del 3,9%. In provincia di Pesaro-Urbino saranno 3.206 i candidati impegnati nella Maturità 2026, contro i 3.198 del 2025. Le commissioni passano da 81 a 80. I candidati interni totali sono 3.155, in lieve calo rispetto ai 3.166 dello scorso anno (-0,3%), mentre i candidati esterni salgono da 32 a 51, con un incremento del 59,4%. La provincia di Pesaro-Urbino rappresenta circa il 22,8% dei candidati marchigiani e il 22,2% delle commissioni regionali. Sul fronte delle ammissioni, le Marche confermano risultati positivi: il 97% degli studenti è stato ammesso all’Esame di Stato, mentre il 3% non è stato ammesso. Il dato regionale risulta leggermente superiore alla media nazionale, che si attesta al 96,8% di ammessi.












