SENIGALLIA – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ancona hanno eseguito un capillare piano di controlli nelle principali località turistiche della provincia per individuare le locazioni irregolari di case vacanza.
I finanzieri della Tenenza di Senigallia, nel primo mese della stagione estiva, hanno effettuato decine di controlli in materia di affitti, selezionando le strutture pubblicizzate sulle principali piattaforme web.
Sono stati finora sanzionati più di 10 proprietari. L’introduzione del C.I.N. (Codice Identificativo Nazionale), che identifica gli immobili destinati a uso turistico e deve essere riportato in ogni annuncio pubblicato, ha consentito di individuare, a tutela dei contribuenti onesti, diversi casi di “affitti in nero”, con sanzioni fino a 8.000 euro per ciascuna violazione.
Nel corso dei controlli è emerso che alcuni proprietari non avevano accreditato la struttura presso la Regione Marche, altri avevano omesso di indicare il C.I.N. oppure di comunicare i periodi di locazione alla Questura.
Ancora più gravi, secondo la Guardia di Finanza, i casi tuttora al vaglio dei militari di immobili acquistati con le agevolazioni fiscali per la prima casa, ma successivamente destinati ad affitti turistici, con presunte omissioni nel pagamento di IMU, imposte e altri tributi locali.
Sono stati inoltre individuati proprietari che avrebbero utilizzato C.I.N. non veritieri o clonati, intestati ad altre strutture, nel tentativo di eludere i controlli.
Le verifiche hanno inoltre evidenziato che le strutture risultate irregolari, pur offrendo minori garanzie sotto il profilo della sicurezza e dell’affidabilità, applicavano prezzi analoghi a quelli delle strutture regolarmente autorizzate.
















