Lavori al Lido, Lega: “La giunta Seri ha nascosto i veri motivi di un ritardo abissale”

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FANO – “Una ferita aperta nel centro del Lido di Fano, un obbrobrio alla vista ed una vergognosa mancanza di trasparenza. A distanza di un anno e mezzo questo è l’epilogo dei lavori della vasca a piazzale Amendola.
Purtroppo per i nostri Amministratori, i ritardi e la confusione non servono a coprire il disastro compiuto nel cuore del nostro salotto buono. I cittadini fanesi hanno trascorso un intero anno sentendosi raccontare banalità e falsità circa l’evolversi di un cantiere segnato da evidenti e gravi vizi.
L’opacità della Giunta nel voler nascondere l’accaduto ha origini lontane, da quando gli Assessori Fanesi prima e Tonelli poi, hanno addotto motivazioni risibili e non corrispondenti al vero circa il rallentamento dell’opera.
E’ da dicembre 2018 che sono agli atti le variazioni progettuali utilizzate come scusante negli anni successivi, culminate nel goffo tentativo di giustificare l’indifendibile stop al cantiere a causa del calcestruzzo non maturato.
Balle le chiamiamo noi!! fake news per farci intendere anche da chi veste i panni dell’Assessore e del Sindaco, responsabilità ed errori malcelati che non vorremmo ricadano sulle tasche dei contribuenti.
Per far luce definitivamente sull’accaduto abbiamo richiesto un accesso agli atti già dallo scorso Gennaio e tra variazioni contrattuali di cui non si fa riferimento negli atti consegnati, all’appello dei documenti mancanti troviamo:

Verbale di consegna dei lavori,
Perizia di Variante per modifica della vasca,
Relazione geologica e geotecnica,
Aggiornamento Piano Sicurezza e Coordinamento,
Aggiornamento Cronoprogramma,
Aggiornamento Piano di Manutenzione.

Smentiti dai documenti, nella giunta Seri non si dismettono i panni dei paladini del giusto, nascondendo alla città i veri motivi di un ritardo abissale.
D’altronde, COVID a parte, il neo Assessore Tonelli aveva dichiarato di non essere in ritardo !!

Dulcis in fundo il 5 maggio scorso è stato nuovamente richiesto un ulteriore accesso agli atti per verificare lo stato dei lavori a cui, in data odierna, NON E’ PERVENUTA RISPOSTA.
Venti giorni per consegnare documenti che a norma di legge dovrebbero essere già redatti, lasciano trasparire una malcelata volontà di insabbiare problematiche che i cittadini fanesi hanno il DIRITTO di conoscere e l’Amministrazione il DOVERE di rendere note.
Signor Sindaco, la campagna elettorale è terminata da un pezzo, la sua aurea di candore utile a garantirle il secondo mandato può ora essere dismessa a favore di una più utile TRASPARENZA.
Non lo deve a noi, che prima o poi riusciremo a far chiarezza nonostante le reticenze, lo deve ai contribuenti fanesi ed ai cittadini tutti,  che meritano quel rispetto che Lei ed i suoi colleghi di Giunta riuscite ad esprimere ad intermittenza solo una volta ogni cinque anni”.

 

Segretario Lega Fano

Massimo Mei

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