La 28° edizione del premio Rotondi ai salvatori dell’arte. Una settimana di festa nel Montefeltro marchigiano, a Sassocorvaro Auditore, Urbino e Carpegna

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E’ in programma sabato 30 maggio la cerimonia di premiazione, a Sassocorvaro Auditore, per la 28ma edizione del Premio Rotondi ai salvatori dell’arte, prestigioso riconoscimento previsto dalla legge dello Stato n. 111/2009 e organizzato dall’Amministrazione comunale di quel borgo tra Pesaro e Urbino in collaborazione con le amministrazioni comunali di Carpegna e Urbino. Quest’anno la tradizionale Art Week Montefeltro si presenta molto ricca e affascinante, con numerosi eventi a partire da lunedì 25 maggio e con il saluto finale a Carpegna domenica 31 giugno.

Il Premio Rotondi nasce nel 1997 su idea del giornalista Salvatore Giannella e prende il nome del Soprintendente di Urbino Pasquale Rotondi (Arpino 1909 – Roma 1991), che coordinò l’Operazione Salvataggio dei principali capolavori dell’arte italiana nel Montefeltro marchigiano durante la Seconda guerra mondiale. Ogni anno, dal 1997, a Sassocorvaro una giuria selezionata (presieduta fino alla penultima edizione da Giovanna Rotondi Terminiello, scomparsa nel dicembre 2025, e sostituita come da legge dalla figlia Monica Terminiello) assegna il premio Rotondi ai salvatori dell’arte, a quegli “eroi normali che praticano l’arte di salvare l’arte”.

La presentazione della manifestazione si è tenuta presso la sede di Confcommercio Marche Nord ed è stato proprio Giannella, in collegamento, ad aprirla: “Questa edizione nasce nel segno della mestizia perché perdiamo la presenza di Giovanna Rotondi, scomparsa lo scorso dicembre, ma anche della gioia per la realizzazione del film sul grande schermo “I colori della tempesta”, del regista bolognese Roberto Dordit, prodotto dalla romana Quality Film, vincitore del premio speciale della giuria per la sezione Comunicazione”.

Il film, liberamente ispirato alla cronaca storica, sarà proiettato venerdì 29 maggio, alle ore 20,40, nell’Auditorium comunale di Sassocorvaro: ingresso libero. La proiezione sarà seguita dalla premiazione della squadra del film e dalla premiazione alla memoria di Antonio Magi, cine operatore della sala DOPOLAVORO, che con la chiusura del cinema all’interno della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro contribuì in maniera determinante alla sicurezza dell’Operazione Salvataggio.

“Questo premio – ha proseguito il direttore di Confcommercio Agnese Trufelli – non è solo una celebrazione del passato. Ricordare Pasquale Rotondi e i suoi “eroi normali” significa celebrare la protezione della bellezza come bene comune. Per Confcommercio, tutelare l’arte significa anche proteggere l’identità economica e sociale delle nostre comunità. Il Montefeltro non attrae i visitatori solo per i suoi paesaggi straordinari, ma per la densità della sua storia, della sua cultura e delle sue storie di resistenza e salvaguardia. Crediamo fermamente che cultura e bellezza siano il volano principale dell’economia di prossimità. Sostenere il Premio Rotondi significa creare ricchezza per le imprese locali e contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso un turismo di alto profilo”.

Orgoglioso il sindaco di Sassocorvaro Auditore Daniele Grossi: “Un’edizione particolare, si sentirà tanto la mancanza di Giovanna Rotondi, colonna portante del premio. Sarà presente sua figlia Monica. Porterò avanti il suo insegnamento e mi impegnerò per far crescere ancor di più il Premio. Un evento che da lustro al nostro territorio e di cui tutti dobbiamo andare orgogliosi. Sarà una settimana ricca, con tanti appuntamenti, tra i quali teniamo in particolare al Premio Rotondi Junior, in programma il 28. Altro appuntamento importante, quello del 30, quando inaugureremo il murale realizzato dall’artista Andrea Salvatori, dedicato a Giovanna”.

Ha poi preso la parola l’assessore di Urbino Lara Ottaviani: “Siamo felicissimi di avere due candidati urbinati nella rosa dei premiati, impegnati nella salvaguardia dell’arte: il generale Giovanni Nistri e Maria Luisa Moscati, insegnante e saggista. Questa è una manifestazione alla quale Urbino collabora con grande piacere. Personalmente ritengo molto importante il Premio Rotondi Junior perché tramanda il valore della salvaguardia dell’arte”.

Anche Carpegna protagonista del Premio: “Ne andiamo orgogliosi. In questa edizione – ha concluso il vicesindaco Luca Pasquini – va sottolineata l’uscita del film “I colori della tempesta” che ha valore culturale ma anche turistico. Noi chiuderemo come da tradizione l’evento con due appuntamenti. Invito tutti a partecipare alle tante iniziative, occasioni anche per scoprire la bellezza del nostro territorio”.

Il calendario dettagliato delle manifestazioni, che vanta patrocini e collaborazioni prestigiose tra le quali il ministero della Cultura, la Presidenza del Consiglio dei ministri, la Regione Marche, la Provincia di Pesaro e Urbino, l’Unione Montana del Montefeltro, Pro Loco, Confcommercio Marche Nord e la Galleria nazionale delle Marche, è consultabile nel sito premiorotondi.it e nei social.

L’apice sabato 30 maggio, alle ore 16, presso l’Auditorium comunale di Sassocorvaro, con la premiazione dei vincitori.

Questi i vincitori scelti dai giurati:

Sezione MONDO

Lorenzo Nigro, archeologo dell’Università di Roma La Sapienza e autore del libro Gerico. La città millenaria (Hoepli, 2025), da oltre vent’anni dirige gli scavi a Tell es-Sultan, la millenaria Gerico in Palestina, considerata la più antica città del mondo. I suoi studi hanno contribuito in modo determinante all’iscrizione del sito nella World Heritage List dell’UNESCO e restituiscono piena centralità storica, culturale e simbolica a un luogo cruciale per la memoria del Mediterraneo e del Vicino Oriente. Il suo saggio costituisce un documentato invito a condividere la storia di uno spazio che unisce memoria, paesaggio e umanità, rendendo accessibile a un pubblico più ampio un patrimonio di eccezionale valore. In un contesto segnato da una drammatica attualità, la sua opera testimonia un territorio ancora frequentato, tra resilienza e rinascita, patrimonio unico nella storia dell’archeologia della Palestina. Il suo lavoro unisce rigore scientifico, capacità divulgativa e responsabilità civile, offrendo una testimonianza di raro valore sul rapporto tra ricerca, tutela e coscienza contemporanea.

Sezione EUROPA
Davide Andreani, figura di primo piano nel campo dell’ingegneria della grande

movimentazione, è il ligure che sposta le chiese. Al vertice europeo di Mammoet,

la società olandese specializzata nei trasporti eccezionali e nelle operazioni

complesse, ha contribuito nel 2025 alla ricollocazione con successo, a cinque

chilometri di distanza, della chiesa di Kiruna, considerata l’edificio religioso più

bello della Svezia. La sua attività si è già distinta anche in analoghi interventi

riguardanti altri edifici storici e moschee, dimostrando come l’ingegneria possa

diventare uno strumento decisivo di tutela quando il patrimonio si trova esposto

a trasformazioni ambientali o territoriali. Un’esperienza di tale livello potrebbe

risultare di grande utilità anche per la salvaguardia di parti del patrimonio

italiano esposte a rischio idrogeologico o sismico, indicando una prospettiva

concreta e innovativa per la protezione dei beni culturali in Europa. Il suo profilo

rappresenta con evidenza il valore di una competenza tecnica che, applicata

alla conservazione, si trasforma in autentico servizio reso alla memoria storica e

collettiva.

Sezione I TA L I A

Giovanni Nistri, Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri, di

cui è stato Comandante Generale dal 2018 al 2021, viene premiato per i suoi

meriti e impegni istituzionali, in particolare per la sua esperienza dapprima

quale Comandante, dal 2006 al 2010, del Comando Carabinieri per la Tutela

del Patrimonio Culturale e, successivamente, dal 2014 al 2016, nell’incarico di

Direttore Generale del Grande Progetto Pompei. In entrambi i ruoli ha operato

in ambiti decisivi per la difesa, la messa in sicurezza e la valorizzazione del

patrimonio culturale nazionale, contribuendo a rafforzare strumenti operativi,

capacità di intervento e strategie di protezione. Il Grande Progetto Pompei,

finanziato principalmente dall’Unione Europea, ha rappresentato un passaggio

fondamentale per la tutela del sito archeologico e per la riqualificazione

della circostante zona cuscinetto iscritta nella lista UNESCO. La sua vicenda

professionale testimonia una costante dedizione al servizio dello Stato,

coniugando disciplina istituzionale, senso del dovere e attenzione concreta alla

bellezza come bene pubblico. Una vita esemplare, da lui stesso raccontata nella

biografia Ho servito lo Stato. Una vita nell’arma (Neri Pozza, 2025), i cui proventi

sono stati destinati in beneficenza.

La giuria ha anche assegnato questi riconoscimenti speciali.

Premio SPECIALE Marche

Maria Luisa Benigni Moscati, insegnante, fondatrice della prima scuola a tempo pieno nelle Marche (1971-1979) e saggista esperta di ebraismo, ha dedicato una parte rilevante del proprio lavoro alla riscoperta e alla diffusione di importanti testimonianze della cultura ebraica nel territorio marchigiano. Ha riportato all’attenzione siti antichi, come la sinagoga trecentesca di Urbino, pubblicando studi su riviste storiche e in volumi specialistici e contribuendo a una più ampia consapevolezza del patrimonio culturale regionale. Nel 1999 ha ricevuto il premio Donna dell’anno dal Consiglio Regionale delle Marche per la diffusione della cultura ebraica. Fa parte dell’Accademia Raffaello e ha curato numerose mostre in diversi centri della regione, svolgendo una preziosa opera di studio, divulgazione e tutela della memoria.

Premio speciale Comunicazione

I colori della tempesta, film per la regia di Roberto Dordit, liberamente ispirato alla figura di Pasquale Rotondi. La pellicola fa conoscere ulteriormente la straordinaria Operazione Salvataggio, contribuendo a diffondere la conoscenza di una pagina decisiva della storia culturale del Paese. Prodotto da Quality Film in collaborazione con Rai Cinema, coprodotto da Staragara (Slovenia) e distribuito da RS Production, è stato realizzato anche grazie al contributo del MIC – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. La pellicola valorizza il ruolo di Rotondi come Soprintendente delle Marche e figura simbolo di quanti contribuirono a salvare dalla barbarie della guerra il patrimonio artistico italiano durante la Seconda guerra mondiale, offrendo un efficace strumento di memoria e divulgazione.

Premio speciale Protezione civile

Fulvio Pagano, archeologo e Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, durante la recente crisi bradisismica ha attuato interventi rilevanti per la salvaguardia del patrimonio culturale in un contesto di particolare delicatezza e urgenza. Tra le principali

azioni messe in campo, ha attivato monitoraggi e verifiche di sicurezza nei siti maggiormente esposti, predisposto protocolli per la messa in sicurezza, coordinato tecnici specializzati e gestito misure di tutela del pubblico. Il suo operato testimonia come la protezione del patrimonio richieda competenza scientifica, capacità organizzativa e tempestività decisionale, soprattutto nei territori sottoposti a rischio naturale. La sua azione costituisce un esempio concreto di collaborazione tra responsabilità istituzionale, tutela dei beni culturali e sicurezza delle comunità.

Premio speciale Mecenatismo

Donna Malin, mecenate statunitense, si è distinta per la sua meritoria azione a favore dei tesori artistici di Firenze, esprimendo un impegno concreto nella tutela del patrimonio storico e monumentale italiano. La sua sensibilità nei confronti dell’arte e della conservazione si è tradotta in un sostegno diretto, culminato nel 2025 nel finanziamento del restauro del monumento funebre della contessa d’Albany, nella Cappella Castellani del complesso monumentale di Santa Croce. Il suo intervento rappresenta un esempio alto di mecenatismo contemporaneo, capace di trasformare l’attenzione culturale in responsabilità operativa. In un tempo in cui la collaborazione tra pubblico e privato è sempre più decisiva, il suo contributo conferma il valore di una partecipazione internazionale consapevole alla salvaguardia dei beni comuni.

Premio speciale Arte che illumina una comunità

Luca Cesari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino dal 2021, docente di estetica e studioso attento alla storia e alle storie del Montefeltro, si distingue per un lavoro culturale che unisce riflessione critica, impegno civile e difesa della memoria. Con i suoi

libri si batte contro il furto di memoria ai danni di grandi personalità come Tonino Guerra, Ezra Pound, Gillo Dorfles, Francesco Arcangeli, Paolo Volponi e Giuseppe Ungaretti, ma anche contro l’oblio che può colpire opere e vicende fondamentali del patrimonio intellettuale e artistico italiano. La sua attività restituisce profondità e contesto a figure spesso trascurate, favorendo una lettura più consapevole del rapporto tra arte, territorio e società. Il suo contributo si colloca così in una prospettiva di responsabilità culturale che illumina il presente attraverso la cura del passato.

Premio speciale Memoria

Antonio Magi, titolare del cinema Dopolavoro di Sassocorvaro, nel periodo dell’Operazione Salvataggio chiuse l’attività della sala nella Rocca Ubaldinesca per favorire la sicurezza delle opere d’arte ricoverate, compiendo un gesto di concreta responsabilità a servizio della tutela del patrimonio. La sua scelta, maturata in un momento storico di estrema difficoltà, testimonia come anche atti apparentemente silenziosi possano assumere un valore determinante nella difesa della bellezza e della memoria collettiva. Il riconoscimento ne onora il contributo civile e morale, legato a una vicenda esemplare del Montefeltro marchigiano e alla rete di persone che resero possibile la salvezza di un immenso patrimonio artistico.

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