Fratelli d’Italia Pesaro: «Rendiconto 2025 certifica il fallimento dell’amministrazione Biancani: più tasse e più buche»

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Il rendiconto 2025 certifica senza appello il fallimento dell’amministrazione Biancani e consegna alla città un quadro fatto di tasse più alte, servizi peggiori e totale assenza di visione. Rileviamo come il rendiconto metta nero su bianco le gravi difficoltà dell’amministrazione. Manca completamente una visione strategica: non c’è programmazione, non c’è pianificazione. Il Comune procede per tentativi ed è in forte affanno anche nella gestione delle attività ordinarie. Constatiamo un ritardo pesantissimo su tutte le manutenzioni: strade, aree verdi, marciapiedi, illuminazione pubblica e decoro urbano. L’annuncio di queste ore sul nuovo piano asfalti rappresenta la conferma che nei primi due anni di mandato la situazione è peggiorata. Si interviene oggi su tratti già promessi negli anni scorsi e quanto annunciato non è sufficiente neppure a recuperare i ritardi accumulati.

Evidenziamo una situazione paradossale: aumentano le tasse, il Comune vende il proprio patrimonio, ma i servizi non migliorano. Questa è la fotografia del 2025 a Pesaro. Gli investimenti realizzati sono quasi esclusivamente quelli sostenuti da finanziamenti di altri enti, come Regione e Governo. Sottolineiamo come il sindaco Biancani e l’assessore al bilancio Pozzi abbiano aumentato in modo significativo la pressione fiscale, per circa 3 milioni di euro all’anno. I cittadini pesaresi pagano due volte: da un lato subiscono la carenza dei servizi, dall’altro l’aumento delle tasse. Parallelamente si continua a fare cassa attraverso l’alienazione degli immobili comunali, smantellando il patrimonio pubblico invece di riqualificarlo e riducendo la presenza dei servizi nei quartieri, soprattutto nelle aree periferiche.

Riteniamo particolarmente grave che il bilancio si chiuda in attivo grazie a entrate straordinarie da cui il Comune dovrebbe rendersi indipendente. Facciamo riferimento ai contributi statali legati alla fusione per incorporazione del municipio di Monteciccardo, pari a circa 2 milioni di euro, destinati a esaurirsi nei prossimi anni, e soprattutto alla distribuzione degli utili delle società partecipate, pari a oltre 2,2 milioni complessivi (1,75 milioni da Marche Multiservizi e 462 mila euro da Aspes). Continuiamo a ritenere questa una scelta sbagliata: queste risorse dovrebbero essere destinate agli investimenti per migliorare i servizi, le reti e ridurre i costi per i cittadini, non utilizzate per coprire la spesa corrente. Evidenziamo inoltre un indicatore estremamente preoccupante: l’utilizzo di 1,5 milioni di euro provenienti dagli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, in aumento rispetto al milione dell’anno precedente. Si tratta di risorse una tantum che dovrebbero essere destinate agli investimenti infrastrutturali, come strade, illuminazione e fognature. Utilizzarle per spese ordinarie espone il bilancio a rischi significativi e blocca lo sviluppo della città. Ribadiamo infine che il rendiconto 2025 rappresenta una bocciatura netta dell’azione amministrativa della giunta Biancani: si procede senza visione, aumentano le tasse, diminuiscono gli investimenti e peggiorano i servizi, in particolare per quanto riguarda manutenzioni e decoro urbano. Una bocciatura sui fondamentali.

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia: Michele Redaelli, Cristina Canciani, Serena Boresta, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini

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