PESARO – Si è svolta all’anfiteatro “Fabrizio De André” del Parco Miralfiore, nonostante la pioggia, la cerimonia per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Un appuntamento che rinnova il legame tra l’Istituzione e il Paese e che quest’anno ha visto la partecipazione del Prefetto di Pesaro e Urbino, delle autorità civili, militari e religiose, dei sindaci del territorio, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e di trenta alunni della scuola primaria “Alberto Manzi” di Pesaro.
Nel corso della cerimonia, il comandante provinciale, colonnello Alessandro Corda, ha ricordato i caduti dell’Arma e ha rivolto un ringraziamento ai militari impegnati quotidianamente sul territorio, sottolineando il ruolo dei Carabinieri come punto di riferimento per le comunità locali. Lo slogan scelto per l’edizione 2026 è stato “Sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità”. L’occasione è stata anche un momento per tracciare il bilancio dell’attività svolta dal Comando Provinciale di Pesaro e Urbino tra maggio 2025 e maggio 2026. In questo periodo i Carabinieri hanno risposto a oltre 13mila chiamate giunte al numero unico di emergenza 112, effettuando 8.594 interventi e oltre 17mila servizi preventivi sul territorio provinciale.
Complessivamente sono stati perseguiti 6.850 reati, pari a circa l’80 per cento del totale di quelli commessi nella provincia, con 253 arresti e 2.174 persone denunciate in stato di libertà. Particolare attenzione è stata dedicata ai reati predatori: sono stati denunciati 234 autori di furti, 23 dei quali arrestati, mentre delle 54 rapine commesse ne sono state scoperte 32, con 14 arresti. Importanti risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel periodo considerato sono state arrestate 58 persone e sequestrati oltre quattro chilogrammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana, grazie a numerose operazioni condotte in tutta la provincia.
Costante anche l’impegno sul fronte della violenza domestica e dei reati riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”. I Carabinieri hanno proceduto in 284 casi di maltrattamenti in famiglia e 93 episodi di atti persecutori, eseguendo 13 arresti in flagranza e 12 misure cautelari. Dodici, inoltre, le misure di tutela attivate dal Prefetto a protezione delle vittime. Non meno rilevante l’attività di prevenzione delle truffe agli anziani. Sono stati 99 i casi denunciati, mentre 81 tentativi di truffa con la tecnica del falso carabiniere sono stati sventati grazie alla prontezza delle vittime e alle campagne informative promosse dalle istituzioni.
Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pesaro ha effettuato 180 ispezioni, accertando 362 violazioni e contestando sanzioni amministrative per circa un milione e mezzo di euro. Sessantadue le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Significativa anche l’attività dei Carabinieri Forestali, che hanno eseguito oltre 15.600 controlli a tutela dell’ambiente, contestando 181 illeciti amministrativi e denunciando 15 persone. Nel settore dei rifiuti sono stati effettuati 624 controlli, con l’accertamento di 22 illeciti penali.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati gli encomi ai militari che si sono distinti in attività di servizio, tra cui interventi conclusi con il salvataggio di persone in pericolo di vita, operazioni contro la criminalità predatoria e l’arresto di responsabili di gravi delitti. La celebrazione ha rappresentato non solo un momento di commemorazione e riconoscimento, ma anche l’occasione per ribadire il percorso di modernizzazione dell’Arma, con l’obiettivo di rendere le stazioni sempre più vicine ai cittadini e rafforzare il servizio di pronto intervento garantito dai Nuclei Radiomobili attivi ventiquattro ore su ventiquattro.












