FANO, 21 luglio 2026 – Un’ondata di maltempo ha attraversato Fano nel primo pomeriggio di martedì, trasformando in pochi minuti il cielo sopra la città. Una fitta grandinata, accompagnata da raffiche di vento e precipitazioni molto intense, ha interessato diversi quartieri, provocando disagi e numerose segnalazioni di allagamenti. La pioggia si è concentrata in un arco di tempo ristretto, mettendo sotto pressione il sistema di deflusso delle acque. In alcuni edifici, perfino gli scarichi di balconi e terrazzi non sono riusciti a smaltire rapidamente la quantità d’acqua caduta.
I dati raccolti dall’Osservatorio meteorologico del Liceo Torelli parlano di 22,4 millimetri di pioggia complessivi. Nel momento più intenso, il ritmo delle precipitazioni ha raggiunto l’equivalente di 397,2 millimetri all’ora. La raffica più forte, registrata alle 14.39, ha toccato i 59,5 chilometri orari. Il passaggio del temporale ha provocato anche un brusco calo delle temperature, scese fino a 21,1 gradi. Dopo le 15, con il ritorno del sole, la colonnina di mercurio è risalita sopra i 23 gradi.
La perturbazione ha coinvolto anche Pesaro, dove il cielo si è fatto improvvisamente scuro. Grandine e pioggia hanno colpito soprattutto il centro e la fascia costiera, mentre in più zone si sono verificati ripetuti blackout. La fase di maltempo, tuttavia, non è ancora conclusa: ulteriori precipitazioni sono previste nel corso della serata.
Sono circa 50 gli interventi effettuati finora dai Vigili del fuoco per l’ondata di maltempo che sta interessando le Marche. La fascia costiera risulta la più colpita, soprattutto nel nord della regione. Le richieste di soccorso riguardano principalmente alberi e rami caduti, oltre a coperture danneggiate dal vento. Nella provincia di Pesaro e Urbino sono stati eseguiti ventidue interventi, sedici nel territorio di Ancona, sei in provincia di Macerata, quattro nel Fermano e sei nell’Ascolano.















