FANO – La figura di Giuseppe Tucci (1894-1984) è ben nota agli orientalisti, agli storici delle religioni e ai geografi. È un protagonista dell’incontro fra Occidente e Oriente nel XX secolo, attraverso gli strumenti della cultura, del dialogo e della reciproca conoscenza: come tale, un personaggio di intramontabile valore.
Importante anche il fatto che Tucci ha portato nel mondo, in particolare quello asiatico, oggi di nuovo attore fondamentale delle relazioni internazionali, un’immagine dell’Italia che dovrebbe essere tuttora viva e attiva in tutti noi: Paese della conoscenza poliedrica, del genio creativo, dello spirito d’avventura e d’iniziativa – caratterizzazioni che da tempo rischiamo di perdere, e che dobbiamo invece assolutamente difendere e attualizzare, non per ottuso nazionalismo, ma come missione specifica del nostro popolo fra gli altri popoli, in Europa e nel mondo.
In linea con i suoi obiettivi istituzionali, tra i quali l’organizzazione e la gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di valenza sociale, CLAR ETS, il prossimo venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21:00, grazie all’adesione ed all’ospitalità dell’Associazione Porte Aperte, organizza, presso la sede di quest’ultima, a Fano, via Ranuzzi 1, la proiezione del docufilm Meditazione sulle Vette. Giuseppe Tucci: dalle Marche all’Himalaya, per la regia di Marco Gentili.
Il film, realizzato per iniziativa dell’Associazione Culturale Internazionale Identità Europea, con sede a Rimini, ricostruisce il profilo intellettuale e umano di Giuseppe Tucci attraverso materiali d’archivio, testimonianze, immagini d’epoca.
Meditazione sulle Vette conduce il pubblico, con estrema immediatezza e intensità, lungo l’itinerario che dalle Marche ha portato Giuseppe Tucci fino all’India, al Tibet, al Giappone: un avventuroso cammino di scoperta, studio, confronto e incontro, di particolare attualità ai giorni nostri, quando davvero troppo spesso il rapporto tra grandi tradizioni storiche e spirituali viene ridotto a luoghi comuni o semplificato in superficiali contrapposizioni ideologiche.
La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione del giornalista Luca Serafini, presidente di CLAR e da un intervento del prof. Adolfo Morganti, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale Identità Europea.
L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.












