Emergenza abitativa e abitare sociale, al CODMA la conclusione del percorso PNRR con oltre 50 assistenti sociali

0
14

FANO, 19 MAGGIO 2026 – Oltre 50 assistenti sociali riunite oggi al CODMA di Rosciano per la conclusione del percorso finanziato dal PNRR dedicato alla supervisione professionale sui temi dell’abitare sociale. All’incontro hanno partecipato sei Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Pesaro e Urbino, insieme a operatori, realtà del terzo settore e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di condividere esperienze, strumenti e buone pratiche su una delle sfide più delicate del welfare contemporaneo: l’emergenza abitativa.

Per il sindaco Luca Serfilippi, “l’emergenza abitativa è reale e va affrontata con un approccio multifattoriale. A Fano, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Lucia Tarsi, alla dirigente dell’Ambito Territoriale Sociale 6 Roberta Galdenzi e agli uffici del CUOI, incontriamo ogni giorno situazioni molto delicate: in un anno sono circa 200 le persone che si rivolgono ai nostri servizi. E 200 persone significano 200 famiglie”. “Abbiamo già avviato diversi incontri con ERAP”, prosegue Serfilippi, “ma dobbiamo continuare a lavorare in rete con gli altri Comuni e con il terzo settore. Oggi Fano dispone di pochissimi alloggi da mettere a disposizione degli utenti, per questo rivolgo un appello ai privati: chi ha un immobile disponibile aderisca all’avviso pubblico. Il Comune ha creato un fondo di garanzia a tutela dei proprietari, proprio per favorire nuove locazioni e dare una risposta concreta a una domanda sempre più alta”. “Mettere a disposizione una casa oggi”, conclude il sindaco, “significa aiutare concretamente persone e famiglie che rischiano di trovarsi senza un luogo in cui vivere. La casa non è soltanto un tetto: è dignità, sicurezza e possibilità di futuro”.

“L’emergenza abitativa è una delle questioni sociali più urgenti che stiamo affrontando”, evidenzia l’assessore alle Politiche Sociali Lucia Tarsi. “Come amministrazione siamo impegnati ogni giorno accanto alle famiglie più fragili, ma sappiamo che nessun ente può rispondere da solo a un bisogno così complesso. Per questo il lavoro con gli Ambiti, con ERAP, con il terzo settore e con i proprietari privati diventa fondamentale”. “Il percorso che si conclude oggi rappresenta un momento importante di rete e sintesi tra territori”, sottolinea Roberta Galdenzi, dirigente dell’Ambito Territoriale Sociale 6. “Il tema dell’abitare non può essere letto soltanto in chiave urbanistica, ma va affrontato anche nella sua dimensione sociale, educativa e comunitaria. La casa è il primo spazio in cui si costruiscono autonomia, stabilità e inclusione”.

Per informazioni sull’avviso pubblico dedicato all’abitare sociale e al fondo di garanzia è possibile contattare l’Ambito Sociale ATS6.

Telefono: (+39) 0721 887483
E-mail: ups.ats6@comune.fano.pu.it

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here