FANO – «Il confronto con i cittadini è sempre legittimo e necessario. Altra cosa, però, è costituire un comitato come strumento di pressione per difendere interessi personali o alimentare precise posizioni politiche. In questo modo si mette a repentaglio un finanziamento da 40 milioni di euro, fondamentale per lo sviluppo e la messa in sicurezza della zona sud della città».
Fano Cambia Passo interviene sul dibattito relativo alla complanare, esprimendo forte preoccupazione per il tentativo di trasformare un’opera strategica per Fano in una battaglia politica e di interessi personali.
Il movimento sottolinea come il sindaco Luca Serfilippi, già in data 7 maggio, abbia inviato alla Regione Marche una lettera con l’obiettivo di migliorare il tracciato, dimostrando che il confronto con residenti e cittadini e la ricerca delle soluzioni migliori sono sempre stati al centro dell’azione amministrativa.
«Non accettiamo l’atteggiamento pretestuoso di chi, approfittando della questione, anteponga interessi personali al bene della città e alla sicurezza degli abitanti di quella zona, che da quarant’anni chiedono un’opera viaria alternativa alla Statale, purtroppo teatro nel tempo anche di incidenti mortali.
Chi oggi soffia sul fuoco della protesta deve assumersi la responsabilità delle conseguenze: non si può dire sempre no e poi lamentarsi se la città resta ferma».
Fano Cambia Passo ribadisce il proprio sostegno all’Amministrazione comunale nel percorso di confronto con Regione e Governo, con l’obiettivo di ottenere il miglior progetto possibile senza rinunciare a un investimento fondamentale per Fano.
«Le osservazioni serie vanno ascoltate. I ricatti politici e gli interessi di pochi, invece, non possono fermare il futuro della città».















