Carburanti e caso Roggero, Pierini contro Ricci: “Cerca visibilità con polemiche senza senso”

0
125

PESARO – “Ricci predica a tutti, ma ormai non è più credibile. Prima di dare lezioni agli altri dovrebbe forse fare i conti con le proprie scelte amministrative e politiche. È lo stesso Matteo Ricci che da sindaco ha voluto l’acquisto della Biosfera per il Comune di Pesaro, un investimento da circa 700 mila euro per un maxischermo a forma di palla che ancora oggi funziona a intermittenza e che pesa sulle casse comunali per circa 50 mila euro all’anno di costi di gestione. Anche oggi Ricci dimostra di essere completamente fuori dai confini della politica seria. Dopo le pesanti sconfitte subite da lui e dal Partito Democratico alle elezioni regionali e alle recenti elezioni provinciali, invece di fare una riflessione politica preferisce inseguire polemiche strumentali e attaccare il Governo su temi che evidentemente non conosce fino in fondo. Ricci parla di carburanti come se il prezzo alla pompa fosse deciso da un Governo con un semplice interruttore. Da ex amministratore e oggi europarlamentare dovrebbe sapere bene che il costo della benzina è determinato principalmente dalle dinamiche internazionali, dal prezzo del petrolio, dai mercati energetici, dal rapporto tra domanda e offerta e dalle tensioni geopolitiche. Ridurre tutto a uno slogan contro il Governo è soltanto propaganda. Se dopo tanti anni di esperienza politica Ricci non ha ancora chiaro come funzionano i mercati energetici, forse dovrebbe interrogarsi seriamente sul ruolo che ricopre oggi a Bruxelles. Gli italiani meritano rappresentanti che affrontino i problemi con competenza, non che trasformino ogni questione in un’occasione per attaccare l’avversario politico” .

Il consigliere regionale lega Nicolò Pierini risponde alle critiche dell’europarlamentare PD Matteo Ricci e alle polemiche sul carocarburante.

Ancora più grave è il modo superficiale con cui interviene sul caso Roggero. Una vicenda delicata, che riguarda una persona che ha vissuto un momento drammatico e che ha visto la propria famiglia minacciata durante una rapina. Si può discutere delle decisioni della magistratura e delle sentenze, ma chi rappresenta le istituzioni dovrebbe avere innanzitutto rispetto per chi ha subito un trauma, per chi ha vissuto paura e violenza dentro la propria attività e per chi si è trovato davanti a una situazione estrema. Ricci invece sceglie la strada di giudicare da lontano e fare lezioni morali, mentre continua a difendere posizioni politiche che spesso si scontrano con il sentimento di tanti cittadini che chiedono più sicurezza e maggiore attenzione alle vittime dei reati. Il problema è che Ricci sembra non aver ancora compreso il messaggio arrivato dagli elettori. Prima alle regionali e poi alle provinciali, i cittadini hanno bocciato un certo modo di fare politica fatto di annunci e polemiche da salotto perché chi rappresenta i cittadini nelle istituzioni europee dovrebbe portare soluzioni, non alimentare polemiche quotidiane”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here