Cantiano Fiera Cavalli: due domeniche tra spettacoli, tradizione e territorio

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CANTIANO – Dalla montagna al mare, il Cavallo del Catria diventa ambasciatore di un territorio e di un’identità che attraversano tutta la regione. È questo il filo conduttore scelto per presentare l’edizione 2026 di Cantiano Fiera Cavalli: partire dalla costa per raccontare una storia che nasce sulle pendici del Monte Catria e che, attraverso il cavallo, identità unica delle Marche, mette in relazione paesaggio, tradizioni, allevamento, sport, turismo e comunità.

L’evento è stato presentato in conferenza stampa al Kendwa Beach Club Fano di Simone Battisti.

A portare i saluti del Comune di Fano è stato l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi, Alberto Santorelli. Sono inoltre intervenuti il sindaco di Cantiano, Alessandro Piccini; il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Alberto Alessandri; il vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi; il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Giacomo Rossi; Daniele Tagnani assessore dell’Unione montana del Catria e Nerone, Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Pesaro e consigliere camerale di Camera Marche; Giacomo Romitelli, vicepresidente Anereai e Paolo Vitali, direttore del Centro Ippico La Badia che hanno illustrato storia e numeri della razza equina e il ruolo del centro La Badia.

All’incontro erano presenti anche la vicesindaca del Comune di Cantiano, Natalia Grilli, il consigliere regionale Massimo Seri, Sebastiano Galeotti, in rappresentanza dell’Università Agraria delle XII Famiglie Originarie di Chiaserna e gli allevatori del Cavallo del Catria.

Tutti i relatori si sono complimentati con il sindaco e gli organizzatori per la scelta del luogo, che si è rivelata vincente. «Ringrazio gli organizzatori – ha dichiarato l’assessore Alberto Santorelli – per aver scelto Fano per presentare la Fiera Cavalli del Catria. Per noi è un momento importante, perché rafforza l’idea di territorio che stiamo promuovendo attraverso “Fano Terra di Mare”: non solo un city brand, ma una visione di città aperta e connessa, dal mare alla montagna. In pochi chilometri abbiamo la fortuna di poter offrire esperienze, tradizioni e peculiarità diverse. Per questo crediamo sia fondamentale fare rete tra i Comuni, superando i campanilismi e promuovendo insieme le nostre eccellenze. Iniziative come quella di oggi valorizzano l’intero territorio e permettono ai visitatori di scoprire più realtà, con la possibilità di tornare e raccontare ad altri le esperienze vissute. Quella di oggi è una bella dimostrazione di come, lavorando insieme, possiamo promuovere e far conoscere tutto il nostro territorio».

«La nostra Fiera è cresciuta in maniera esponenziale perché, attraverso il Cavallo del Catria, è riuscita a raccontare una comunità e un territorio intero, dal mare alla montagna – ha affermato il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini –. Il Cavallo del Catria non è soltanto una razza da tutelare, ma rappresenta un patrimonio unico della nostra regione, un elemento identitario, attrattivo e distintivo attraverso il quale possiamo raccontare e valorizzare l’intero territorio. Attorno al cavallo si intrecciano tante dimensioni della nostra comunità: dall’allevamento all’agricoltura, dall’ambiente al turismo, dallo sport alla cultura, fino alle eccellenze agroalimentari. È proprio questa capacità di mettere in relazione settori diversi che rende il Cavallo del Catria uno straordinario strumento di promozione e sviluppo del territorio. Il nostro obiettivo è continuare a costruire intorno a questa identità nuove concrete opportunità di ricaduta sul territorio, sostenendo gli allevatori e creando le condizioni di sostenibilità dell’attività di doma e di indirizzo del cavallo verso il turismo equestre e l’equitazione. Vogliamo quindi rafforzare un turismo fatto di autenticità, ambiente e territorio, capace di valorizzare le nostre risorse e, allo stesso tempo, offrire nuove prospettive al settore primario e alle giovani generazioni. Il Cavallo del Catria può essere il filo conduttore di questo percorso: un elemento di congiunzione tra il mondo primario dell’agricoltura e dell’allevamento e il mondo terziario, dei servizi, della ricettività e della promozione turistica».

«Il Cavallo del Catria – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi – rappresenta un elemento importante del patrimonio genetico e dunque dell’identità culturale delle Marche, ma anche un presidio fondamentale per il nostro entroterra. Come Regione siamo concretamente impegnati nella sua tutela e valorizzazione, attraverso gli strumenti del Complemento per lo Sviluppo Rurale e una legge regionale dedicata che ogni anno trova finanziamento nel bilancio regionale. Sostenere gli allevatori significa non soltanto tutelare una razza e una tradizione, ma anche contribuire alla cura e alla manutenzione del territorio, contrastando abbandono, dissesto e spopolamento delle aree interne. Ora vogliamo fare un passo ulteriore, valorizzando il Cavallo del Catria anche come strumento di offerta turistica. La presenza a Fiera Verona Cavalli, con uno spazio dedicato e la sua integrazione nello spazio della Regione Marche, rappresenta un’importante occasione di marketing territoriale. Siamo dunque determinati a costruire ulteriori occasioni di visibilità, promozione e valorizzazione dell’intero patrimonio di biodiversità delle Marche, convinti che possa rappresentare un asset importante della strategia integrata di sviluppo economico e turistico che stiamo portando avanti per tutto il territorio regionale».

«Il Cavallo del Catria – ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Giacomo Rossi – è un patrimonio della nostra regione e, per dare un futuro agli allevatori, dobbiamo farlo conoscere sempre di più anche fuori dai nostri territori. Il sostegno di istituzioni e privati dimostra che, attraverso una forte sinergia, possiamo far crescere la manifestazione e dare sempre maggiore visibilità al Cavallo del Catria e al lavoro dei nostri allevatori».

Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Pesaro e consigliere camerale della Camera di Commercio delle Marche, ha esortato a lavorare alla creazione di un brand unico e riconoscibile, capace di aumentare l’attrattività del territorio e favorire l’incoming anche nei periodi di minore affluenza turistica. 

PROGRAMMA

L’11 e il 18 ottobre 2026 torna a Chiaserna l’unica Fiera in Italia interamente dedicata al mondo equestre che si svolge completamente all’aperto, in un contesto ambientale di straordinaria qualità. La manifestazione prende vita direttamente negli spazi naturali del Parco e Centro Ippico La Badia, ai piedi del Monte Catria, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza: attività equestri, spettacoli, rassegna del Cavallo del Catria, mercato, iniziative culturali, gastronomia, incontri e muscia live.

L’edizione 2026 celebra inoltre due importanti traguardi: la 47ª Mostra Mercato Regionale e la 40ª Rassegna del Cavallo di Cantiano, confermando una storia ormai profondamente radicata nella comunità e nel territorio del Catria.

Il Cavallo del Catria sarà l’anima delle due giornate, ma la Fiera proporrà un programma pensato per un pubblico molto più ampio: dagli appassionati di equitazione alle famiglie, dagli operatori del settore ai visitatori interessati alle produzioni locali e alle esperienze legate alla natura.

La manifestazione si sviluppa nelle cinque principali aree del Parco: Arena Grande, Arena Coperta, Area Mercato & Tipicità, Agorà del Catria e Area Cavallo del Catria.

ARENA GRANDE, IL GRANDE SPETTACOLO EQUESTRE

Il cuore spettacolare della manifestazione sarà ancora una volta l’Arena Grande, dove nelle due domeniche il pubblico potrà assistere a dimostrazioni e appuntamenti dedicati alla storia e all’evoluzione del rapporto tra uomo e cavallo. L’11 ottobre si comincerà alle ore 11 con il pre-gala di show equestri, mentre alle 14.30 sarà proposto un approfondimento sulla storia e l’evoluzione del Cavallo del Catria. Alle 15.30 si accende il momento più atteso della giornata: il Gala Cantiano Cavalli “RESPIRO”. Un appuntamento imperdibile, in scena, numeri di alta scuola e differenti tecniche di addestramento, in un susseguirsi di performance che raccontano il profondo legame tra uomo e cavallo. A guidare questo straordinario viaggio sarà Antonio Latteri.

Il programma dell’Arena Grande tornerà protagonista anche domenica 18 ottobre. Alle 11 sarà presentata una dimostrazione di ippoterapia con i Cavalli del Catria, a cura di Mirko Mencarini. Alle 11.30 Antonio Latteri condurrà il talk show dedicato agli allevatori, organizzato insieme agli allevatori e al Centro Ippico La Badia. Alle ore 12 si terrà la 2ª tappa interregionale del Campionato di Monta Storica FITETREC-ANTE, per la specialità della Presa dell’Anello. Nel pomeriggio, alle 14.30, tornerà il racconto della storia e dell’evoluzione della razza, prima del secondo appuntamento con il Gala “RESPIRO”, previsto alle 15.30.

ARENA COPERTA, DOVE SI INCONTRANO SCUOLA, SPORT E ADDESTRAMENTO

L’Arena Coperta sarà dedicata soprattutto alle attività equestri e alla formazione. In entrambe le domeniche, alle 11, sarà possibile assistere a “Cavalli in movimento”, mentre alle 15 sarà presentata la Scuola di Equitazione. A seguire, il pubblico potrà assistere a una dimostrazione di lavoro in libertà con i Cavalli del Catria, realizzata da Petra Ticha del Centro Ippico La Badia. Un appuntamento che permetterà di osservare da vicino tecniche di lavoro basate sulla relazione, sulla comunicazione e sulla fiducia tra cavallo e uomo.

AREA CAVALLO DEL CATRIA, IL PATRIMONIO DELLA RAZZA AL CENTRO DELLA FIERA

L’Area Cavallo del Catria diventerà il punto di riferimento per chi vuole conoscere più da vicino la razza autoctona marchigiana. Per le due domeniche e per tutta la giornata sarà possibile visitare l’esposizione e la rassegna morfologica del Cavallo del Catria, osservando gli esemplari e approfondendone caratteristiche e peculiarità.

Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli con il “Battesimo della sella”, un’esperienza pensata per permettere ai bambini di avvicinarsi per la prima volta al cavallo e vivere direttamente il rapporto con l’animale. La presenza dei cavalli all’interno della Fiera sarà così anche un’occasione per raccontare il lavoro degli allevatori e il valore di una razza che rappresenta un patrimonio zootecnico, ambientale e culturale del territorio.

AGORÀ DEL CATRIA, IDEE E CONFRONTO SUL FUTURO DEL TERRITORIO

L’Agorà del Catria sarà invece lo spazio destinato agli incontri e alla riflessione sui temi che riguardano le aree interne, le comunità e le prospettive di sviluppo del territorio.

Domenica 11 ottobre sarà una giornata centrale per Cantiano Fiera Cavalli, con due appuntamenti di particolare rilievo dedicati al confronto, alla valorizzazione del territorio e alla celebrazione dell’eccellenza allevatoriale. Alle ore 10, spazio al convegno a cura dell’Associazione Allevatori Cavallo del Catria e Coldiretti Marche, un importante momento di approfondimento e confronto che vedrà protagonisti rappresentanti istituzionali ed esperti del settore. A moderare l’incontro sarà Maria Cristina Magri. Un’occasione per mettere al centro il futuro del comparto, il patrimonio equino e il ruolo strategico del Cavallo del Catria. Alle 11.30, il momento ufficiale dell’inaugurazione di Cantiano Fiera Cavalli, seguito da uno degli appuntamenti più significativi della manifestazione: le premiazioni della 40ª Rassegna del Cavallo del Catria. Un traguardo importante che celebra quarant’anni di passione, selezione, tradizione e impegno, valorizzando il lavoro degli allevatori e la straordinaria identità del Cavallo del Catria. Le premiazioni, a cura dell’Associazione Allevatori e di A.N.A.R.E.A.I., saranno il momento culminante di una storia fatta di dedizione e orgoglio, nel segno di una razza profondamente legata al territorio.

AREA MERCATO E TIPICITÀ CON MUSICA PER VIVERE LA FIERA

L’Area Mercato & Tipicità accompagnerà i visitatori per tutta la giornata con gli stand gastronomici, la mostra mercato e le produzioni del territorio. Non mancheranno le iniziative dedicate alle famiglie: Caimercati proporrà attività e giochi pensati per i più piccoli, insieme a momenti di incontro e approfondimento rivolti a un pubblico di tutte le età. Alle ore 14 è in programma il convegno a cura di IT.A.CA, “Tavolo della Montagna”, dedicato alla narrazione, alla valorizzazione e alla competitività dei territori rurali, con la partecipazione del prof. Mauro Dini dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nel pomeriggio, alle ore 15, spazio alla tradizione e alla spettacolarità con la Gara del Boscaiolo.

La musica accompagnerà entrambe le giornate, arricchendo l’atmosfera della manifestazione. L’11 ottobre, alle ore 13, sarà protagonista la Folk Session, seguita alle ore 16 dal live concert dei VEZ. Domenica 18 ottobre sarà invece la volta degli Iron&Violets, mentre a seguire si terrà il convegno IT.A.CÀ “Catria e Nerone – Tavolo di Montagna”, dedicato al design di comunità nell’area Catria e Nerone, con Tommaso Monaldi. Alle ore 18, la giornata si concluderà con il live concert dei GROOVE UP, prima dell’attesa estrazione della lotteria, per chiudere la manifestazione con un ultimo momento di festa e condivisione.

 

UNA FIERA CHE RACCONTA IL CATRIA

Dagli spettacoli equestri alle attività per bambini, dalla rassegna morfologica agli incontri con allevatori ed esperti, passando per musica, gastronomia e mercato, Cantiano Fiera Cavalli conferma la propria vocazione a essere molto più di una manifestazione dedicata all’equitazione.

Il Cavallo del Catria diventa infatti il punto di partenza per raccontare un paesaggio, una tradizione e una comunità. Un patrimonio che vive nell’allevamento e nella pratica equestre, ma anche nelle attività outdoor, nella cultura rurale e nelle produzioni che caratterizzano il territorio.

La Fiera, promossa dal Comune di Cantiano, con lo storico sostegno della Regione Marche e il consolidato rapporto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, si inserisce così in un percorso di valorizzazione di un patrimonio che vive nell’allevamento e nella pratica equestre, ma anche nelle attività outdoor, nella cultura rurale e nelle produzioni di eccellenza del territorio, dove la storia del Cavallo del Catria continua la sua avventura.

CANTIANO FIERA CAVALLI 2026
11 e 18 ottobre 2026 – Orari dalle ore 9 alle 20 con ultimo ingresso alle ore 18.
Chiaserna di Cantiano – Parco e Centro Ippico La Badia

Ingresso: € 5
Biglietto Family: € 15
Biglietto sostenitore: € 10
Ingresso gratuito: under 12 e over 75

Info: Facebook: Cantiano Fiera Cavalli | Instagram: Cantiano Fiera Cavalli

 

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