Brodetto Boat, alla scoperta degli allevamenti e della pesca di cozze e vongole

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FANO – Un’iniziativa di grande successo quella organizzata nell’ambito del BrodettoFest: il Brodetto Boat, l’uscita in barca alla scoperta degli allevamenti della pesca di cozze e vongole.
Due appuntamenti quelli di sabato mattina alle ore 09.00 e alle ore 11.00 che hanno registrato il tutto esaurito, nei quali un numeroso gruppo di persone a bordo della “Queen Elisabeth” ha potuto ascoltare il professor Corrado Piccinetti, direttore dell’Istituto di Biologia Marina di Fano, che con grande professionalità e altrettanta passione, ha catturato l’attenzione dei presenti, portandoli alla scoperta delle meraviglie del mare e dei suoi segreti.

Primo appuntamento a meno di un miglio al largo della costa fanese, ovvero la pesca delle vongole. Le vongole sono animali che vivono sui fondali di sabbia, con un particolare ciclo biologico. Dalla fecondazione nasce una piccola larva delle dimensioni di un decimo di millimetro circa, che vaga liberamente in acqua trasportata dalle correnti, per poi costruire il suo guscio nelle due o tre settimane successive. Una curiosità: ogni vongola depone annualmente dalle cinquecentomila ad alcune milioni di uova.
Il peschereccio dopo aver calato la draga, un attrezzo che penetra sul fondo marino per raccogliere tutti gli organismi presenti nel substrato, trattiene i molluschi, espellendo con una serie di getti d’acqua, sabbia e fango.
Gettati poi in una vasca d’acciaio, si passa all’operazione successiva: la separazione attraverso il “vibrovaglio”, un importante strumento vibrante che ha il ruolo di setacciare tutto ciò che è stato pescato.

Le vongole più piccole sono rigettate in acqua, quelle che hanno raggiunto le giuste dimensioni, attualmente ventidue millimetri, vengono raccolte e messe in sacchi da dieci chili, pronte per essere commercializzate.
La draga raggiunge quasi i tre metri di larghezza e viene tenuta sul fondale alla profondità di due o tre centimetri sotto la sabbia. In pochi minuti se ne possono raccogliere fino a quattro quintali.

Oltre cinquecento sono le imbarcazioni che praticano la pesca delle vongole nel mare Adriatico, settecentosei in tutta Italia.
Seconda tappa del Brodetto Boat è la scoperta dell’allevamento di cozze, a due miglia dalla costa.Sul lungomare  Adriatico si è sviluppata un’attività di allevamento di molluschi in mare aperto, in particolare di cozze e ostriche, messa a punto dal laboratorio di Biologia Marina di Fano: la miticoltura. L’impianto occupa un chilometro quadrato di superficie marina ed ha una potenzialità di produzione fino a mille tonnellate l’anno.
In Italia ci sono circa un centinaio di allevamenti di mitili dalla Puglia a Trieste.
Boe angolari delimitano l’area dell’allevamento composto da galleggianti e corde collocate a tre o cinque metri di profondità. Sulle corde vengono posizionate delle reti tubolari denominate “calze”  sulle quali si fissano e si evolvono le larve dei mitili adottando la tecnica del “reincalzamento”.

La fecondazione della cozza avviene in mare. A differenza della vongola che costruisce il suo guscio pian piano, la cozza necessita di un substrato duro, che in questo caso è la cima stessa dell’impianto nel quale l’embrione si attacca al filare. Tutto il ciclo produttivo avviene all’interno dell’impianto. In dodici o diciotto mesi, una volta raggiunta la taglia commerciale, si formano dei grossi grappoli e le cozze sono pronte per la vendita, dopo aver superato tutti i controlli sanitari.

Al termine dell’escursione in mare, a tutti i partecipanti è stato regalato un sacchetto di vongole.

Cristiana Guerra

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