«Il collegamento in pullman tra Urbino, Roma e l’aeroporto di Fiumicino proseguirà grazie ai risultati positivi di questi mesi. FlixBus sta avviando le procedure per ottenere l’autorizzazione a rendere annuale la linea». Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Trasporti alla Camera.
«Ciò, nonostante le polemiche distruttive di alcuni circoli Pd e gli allarmismi lanciati dalla consigliera del Pd Micaela Vitri, in perenne ricerca di visibilità. Al termine del periodo di esercizio fissato per il 13 settembre – prosegue il deputato marchigiano – la linea sarà momentaneamente interrotta per consentire l’ottenimento delle pratiche autorizzative. L’obiettivo è riattivare il collegamento nei prossimi mesi, garantendo a Urbino un servizio non più stagionale ma stabile.
Dispiace che, mentre si lavora per costruire soluzioni, altri siano capaci solo di lanciare allarmi, annunciare interrogazioni inefficaci, prenotare meriti che non gli appartengono. Il copione è scontato: prima si denuncia il rischio di cancellazione del servizio senza essersi informati sul lavoro in corso; poi si presentano interrogazioni; infine, quando il collegamento riparte, si sostiene che sia avvenuto grazie alla propria iniziativa.
La realtà è ben diversa: come componente della commissione Trasporti della Camera, mi rivolsi a Flixbus per rappresentare le esigenze di Urbino e del territorio. Dalla interlocuzione è nato un collegamento sperimentale che ha ottenuto risultati positivi e oggi presenta le condizioni per diventare annuale.
È poi importante chiarire, per evitare nuove polemiche e indebite appropriazioni, che FlixBus è un operatore privato, non riceve contributi pubblici per la linea e assume decisioni sulla base dei risultati di mercato: nessuna interrogazione decide sulle scelte aziendali o può attribuirsi meriti. Dobbiamo invece ringraziare la società di trasporti, insieme a Lollibus, per aver accettato questa sfida, propostagli un anno fa.
Fa inoltre sorridere che il Pd scopra solo oggi l’isolamento di Urbino. Parliamo di un partito che, quando ha governato, ha isolato le aree interne, spogliandole di ogni servizio e facendo promesse puntualmente disattese. Solo ad esempio: Vitri e compagni hanno parlato per decenni di Urbino capoluogo; il centrodestra lo ha realizzato.
Sempre la Vitri ricorda che Urbino è priva di collegamento ferroviario. Ma non sono gli esponenti del suo partito a opporsi all’uso del sedime ferroviario per riattivare il servizio? Invocano il treno per alimentare polemiche ma ne ostacolano il ritorno quando sono richiesti i loro pareri amministrativi.
Noi continueremo a lavorare – conclude Baldelli – insieme a Amministrazione comunale e Università per ricucire Urbino al resto del territorio. La consigliera Vitri, che non si è mai fatta sentire, può proseguire coi suoi goffi tentativi di appropriarsi di risultati ottenuti da altri e può continuare a inventarsi polemiche, attività in cui eccelle. Lasciamo a lei e al Pd i comunicati stampa per rivendicare il biglietto d’un autobus che altri hanno fatto partire».















