Quarantanove nuove assunzioni per l’AST Pu tra infermieri e operatori socio sanitari. Un importante piano di rafforzamento del personale sanitario, finalizzato a garantire la continuità assistenziale, il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e la gestione del piano ferie estivo. Con le recenti determine della direzione generale n. 701 dell’11 giugno 2026 e n. 702 del 16 giugno 2026, l’Azienda ha proceduto all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di complessive 49 unità di personale. Trentasette infermieri, reclutati attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso pubblico in forma aggregata appena espletato, che serviranno a coprire le necessità di turn-over, il potenziamento dei reparti ospedalieri e soprattutto a garantire la piena operatività dei servizi territoriali. Dodici Operatori Socio Sanitari (OSS), assunti in coerenza con la programmazione contenuta nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, tali unità saranno destinate specificamente al potenziamento dell’assistenza territoriale, in particolare presso le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, in linea con gli indirizzi regionali volti al rafforzamento della sanità di prossimità. “Queste assunzioni rappresentano un impegno concreto per la nostra Azienda – dichiara il Direttore Generale dell’AST Pu, Alberto Carelli – il nostro obiettivo primario è assicurare ai cittadini una risposta assistenziale all’altezza. L’ingresso di 37 infermieri e 12 OSS, tutti a tempo indeterminato, non solo ci consente di affrontare con serenità i mesi estivi, garantendo il diritto alle ferie del personale in servizio, ma ci permette di consolidare gli organici in strutture strategiche del territorio, valorizzando il ruolo delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità. Continueremo a lavorare per implementare gli standard assistenziali, rispondendo efficacemente ai bisogni di cura della nostra comunità”. “Questa importante iniezione di personale, che segue quella avvenuta a dicembre 2025, – conclude Carelli – è stata resa possibile grazie al fondamentale supporto della Regione Marche: l’incremento del tetto di spesa per il personale e le disposizioni del nuovo PIAO hanno infatti consentito di procedere con assunzioni ‘fuori tetto’ per profili cruciali come infermieri e OSS, permettendoci di potenziare ulteriormente la sanità di prossimità e di rispondere con maggiore efficacia ai bisogni di cura della nostra comunità”.












