FANO – “Ci colpisce come una parte dell’opposizione fanese e del gruppo misto invochino competenza e risultati salvo poi mettere in discussione, ancora prima della nomina, una persona che non ha avuto nemmeno la possibilità di dimostrare il proprio operato”.
“Se davvero il criterio deve essere quello dei fatti e non degli slogan, allora lo stesso principio dovrebbe valere anche per Alessandro Brandoni che è laureato e svolge da molti anni la propria attività professionale nel settore finanziario e della consulenza patrimoniale”.
“Processarlo preventivamente solo perché proviene da un percorso politico è un atteggiamento che ha poco a che fare con il merito e molto con il pregiudizio”.
“La guida di un’ASP non si misura esclusivamente con un curriculum sanitario. Il presidente ha il compito di indirizzare, coordinare e amministrare un ente complesso, avvalendosi di un Consiglio di Amministrazione, che sarà affiancato sicuramente da figure tecniche competenti nel campo socio-sanitario. È così che funziona un ASP e i consiglieri di opposizione, che tanto si agitano, sanno bene che sarà un lavoro di squadra e non con l’uomo solo al comando”.
“Fa sorridere, poi, che si parli di evitare nomine politiche quando in Italia la nomina dei vertici di certi enti è da sempre una scelta di carattere fiduciario e politico. Il vero banco di prova non sarà il passato politico di Brandoni, ma la qualità del lavoro che saprà svolgere”.
“È altrettanto singolare sostenere che il centrodestra non volesse ai tempi dell’amministrazione Seri la costituzione dell’ASP sapendo bene che un progetto di questa portata non si improvvisa, ma richiede un percorso serio, strutturato e condiviso tant’è che la Regione ne dispose la sospensione non per motivi politici, bensì nell’ottica di una riorganizzazione complessiva del sistema sanitario e socio-sanitario. Questo è quanto risulta dagli atti ufficiali”.
“Chi giudica Brandoni prima ancora che possa iniziare il proprio lavoro dimostra di avere già emesso una sentenza senza attendere i risultati. Noi preferiamo un criterio diverso, valutare le persone per ciò che fanno, non per l’etichetta politica che portano. Siamo certi, come Nuova Fano, che sarà il lavoro svolto dall’ASP e dai suoi organi a parlare, molto più di qualsiasi polemica preventiva”.
Direttivo Nuova Fano
















