Alla scoperta dell’Aeroporto di Fano: nuovo appuntamento “Di Torno Girando”

0
15

FANO – Passione per il volo, maestria tecnica, storia dell’aviazione in una prospettiva inedita per valorizzare un luogo iconico del patrimonio infrastrutturale del nostro territorio: il secondo appuntamento della terza edizione della rassegna culturale “… Di Torno Girando…”, promossa dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani in collaborazione con Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pesaro e Urbino, fa tappa all’Aeroporto di Fano “Enzo e Walter Omiccioli”.

 

L’appuntamento, in programma per giovedì 23 aprile 2026 alle ore 16:30, propone un incontro dal titolo “Alla scoperta dell’Aeroporto di Fano”, ospitato dall’Aeroclub Fano. L’evento non sarà una semplice conferenza ma un viaggio multidisciplinare tra storia e tecnologia, nel corso del quale verranno affrontati molteplici argomenti: dalla genesi centenaria dello scalo alla moderna concezione del volo, fino alla storia dell’aeroporto, i trucchi di gara e la pianificazione del volo. Ciceroni di questo coinvolgente itinerario saranno esperti e professionisti del settore, tra cui il Presidente dell’Aero Club, Carlo Durante, l’Ing. Raffaele Palazzi e Franco Angelotti. Non solo: al termine della conferenza è prevista una breve visita agli hangar, per osservare da vicino i velivoli e scoprire i segreti dell’aerodinamica; in conclusione, un confronto diretto tra relatori e pubblico.

L’iniziativa è a ingresso gratuito fino esaurimento posti; non è necessaria prenotazione. Per informazioni è possibile rivolgersi allo 0721 33344, info@oliveriana.pu.it e 3384324889 (solo whatsapp).

L’Aeroporto di Fano è uno scalo dedicato principalmente all’aviazione generale e alle attività sportive come il volo e il paracadutismo. Nasce nel 1917, durante la Prima guerra mondiale, come semplice campo di atterraggio militare privo di infrastrutture.

 

Negli anni Trenta viene ufficialmente istituito e ampliato, assumendo un ruolo più strutturato con piste, hangar e servizi di base. Dopo un periodo di abbandono nel secondo dopoguerra, l’aeroporto viene rilanciato grazie all’Aero Club, che riattiva le attività di volo e la scuola per piloti civili.

 

Oggi è un’infrastruttura a vocazione sportiva e formativa, senza traffico commerciale, ma con una lunga storia legata allo sviluppo dell’aviazione italiana e al territorio fanese; inoltre sta riscoprendo anche una nuova funzione culturale e ricreativa, ospitando eventi del calibro dell’Adriatic Sound Festival, che nell’edizione 2025 ha registrato 17.000 presenze nei due giorni di evento.

L’aeroporto è dedicato a Enzo (detto Cioli) e Walter (detto Ciulin e Tigre 18) Omiccioli, aviatori italiani ed eroi di guerra: Enzo, medaglia d’oro al valore civile militare, cadde in combattimento nel febbraio 1941, colpito nei cieli di Gondar; Walter, anch’egli eroe di guerra insignito di numerose medaglie, venne congedato dopo una brillante carriera per sopraggiunti limiti di età nel 73.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here