PESARO – Dal 9 luglio debutta nelle sale cinematografiche italiane VALTER SCAVOLINI – La vita come grande impresa, il docufilm diretto da Mattia Zanca e prodotto da 7Verticale.
Dopo le anteprime di successo al Cinema Adriano di Roma e alla 62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, il docufilm arriva nelle sale, offrendo al pubblico il racconto del percorso umano e imprenditoriale del presidente di Scavolini. Un racconto che unisce memoria familiare, lavoro, radicamento territoriale e visione industriale, restituendo il ritratto di una figura centrale del Made in Italy.
Firmato da Mattia Zanca, che ne ha curato anche la sceneggiatura insieme a Luca Masia, l’opera si configura come un viaggio intenso e profondamente umano nella vita di una delle personalità più rappresentative dell’imprenditoria italiana.
Dal 9 al 15 luglio il docufilm sarà proiettato a Pesaro al Multiplex Giometti: nei giorni feriali alle ore 18.40 e 21.00, mentre nel fine settimana è prevista anche una proiezione alle 16.40. Attraverso materiali d’archivio di grande valore e immagini in cui molti spettatori potranno riconoscersi, il film attraversa decenni di storia economica e culturale del Paese, restituendo il profondo legame di Valter Scavolini con la propria terra.
Un legame che si riflette anche nell’impegno nello sport, inteso come forma di restituzione alla comunità: dalla pallacanestro maschile alla pallavolo femminile, la sponsorizzazione diventa espressione concreta di appartenenza e riconoscenza verso il territorio.
In occasione delle proiezioni di Pesaro delle ore 21 del 9, 10, 12 e 14 luglio al Multiplex Giometti, il regista Mattia Zanca sarà presente in sala per incontrare il pubblico.
“Le anteprime di Roma e del Festival di Pesaro sono state un banco di prova prezioso e la risposta del pubblico è stata entusiasmante – ha detto Mattia Zanca –. Ciò che mi ha colpito maggiormente è stato il coinvolgimento dei più giovani: molti, all’uscita dalla sala, hanno espresso il desiderio di tornare a casa e chiedere ai propri nonni di raccontare le loro storie. Se il film contribuisce a favorire il dialogo tra generazioni, credo abbia già raggiunto il suo obiettivo più importante. Ora si apre una nuova fase: l’uscita nelle sale cinematografiche del circuito Giometti, a cui seguirà un tour dedicato nel resto d’Italia”.
Il progetto nasce da un’intuizione personale di Mattia Zanca, nipote di Valter Scavolini, e da un’esigenza generazionale: conoscere davvero la storia del proprio nonno. Dopo la lettura della biografia “Valter Scavolini. La vita come grande impresa”, firmata da Luca Masia, prende avvio un percorso creativo che trasforma quella scoperta in racconto cinematografico.
Dalla semplice domanda “Nonno, raccontami la tua storia” si sviluppa una narrazione che va oltre la dimensione biografica, affrontando i temi della memoria, dell’identità e del dialogo tra generazioni, sullo sfondo dell’Italia del dopoguerra. Un Paese in cui uomini provenienti da contesti agricoli e artigianali hanno contribuito alla costruzione dell’imprenditoria contemporanea.
Prima ancora della scrittura, il film prende forma attraverso un accurato lavoro di ricerca archivistica: fotografie, pellicole, documenti e materiali video provenienti da archivi aziendali e collezioni private diventano parte integrante della struttura narrativa. Ne emerge il ritratto di un imprenditore visionario, capace di attraversare decenni di trasformazioni economiche e culturali, coniugando innovazione e radici, successo e attenzione alle persone.
Il racconto ripercorre anche gli anni della giovinezza di Valter Scavolini: tra lavoro nei campi, dedizione e spirito di sacrificio si delineano i tratti di una visione destinata a guidare la crescita dell’azienda. Tra le scelte più significative, l’intuizione di affidare nel 1984 a Raffaella Carrà il ruolo di testimonial, segnando una svolta nella comunicazione del marchio e contribuendo a renderlo un’icona dello stile italiano, la celebre “cucina più amata dagli italiani”. Dal 1987 al 2004 il volto del brand diventa quello di Lorella Cuccarini, interprete di una nuova fase identitaria.
La presenza nel cast del giovane Francesco Badei, undicenne pesarese alla sua prima esperienza cinematografica, introduce una dimensione narrativa più emotiva e simbolica, con una figura sospesa tra memoria e contemporaneità: può essere Valter da giovane, il nipote che immagina il nonno o, più universalmente, una nuova generazione che cerca di comprendere quella precedente.
Il docufilm, realizzato con il sostegno di BCC Banca di Pesaro e con il patrocinio del Comune di Pesaro, della Regione Marche, di Fondazione Marche Cultura -Marche Film Commission, si avvale della fotografia di Marco Ferri e delle musiche originali di Paolo Lucchesini.
Di seguito le proiezioni di VALTER SCAVOLINI – La vita come grande impresa in programma nelle principali città delle Marche e della Romagna:
Pesaro – dal 9 al 15 luglio, feriali ore 18.40 e 21; sab. e dom. ore 16.40, 18.40, 21 – Multiplex Giometti
Ancona – 11, 13, 14, 15 luglio, ore 20.45 – Multiplex Giometti
Fano – 13 e 15 luglio, ore 21.00 – Multiplex Giometti
Senigallia – 13, 14, 15 luglio, ore 21.00 – Multiplex Giometti
Jesi – 13, 14, 15 luglio, ore 21.00 – Multiplex Giometti
Porto Sant’Elpidio – 13, 14, 15 luglio – Multiplex Giometti
Tolentino – 13, 14, 15 luglio, ore 21.00 – Multiplex Giometti
Riccione – 13, 14, 15 luglio, ore 21.00 – Cinepalace
Rimini – 13, 14, 15 luglio, ore 20.45 – Multiplex Le Befane
Link: Valter Scavolini. La vita come grande impresa | Teaser















