GRADARA – Gradara torna a celebrare uno degli eventi più significativi della sua storia: l’Assedio messo in atto nel 1446 dai potenti eserciti degli Sforza e dei Montefeltro contro il castello gradarese, all’epoca sotto il dominio dei Malatesta. Per oltre 40 giorni gli abitanti e le forze militari resistettero con straordinaria tenacia agli attacchi degli assedianti uscendone vincitori. Una dimostrazione di coraggio e di eroismo senza pari rimasta indelebile nella memoria dei gradaresi che le rendono omaggio con una delle rievocazioni storiche più belle e ammirate, dal grande impatto visivo ed emotivo.
l’XI edizione 2026 di Assedio al Castello, in programma il 17, 18 e 19 luglio, si annuncia in una formula completamente rinnovata che sposterà l’epico scontro direttamente sotto le mura del borgo; qui, le cruente e corali scene di battaglia, lasceranno il posto a nobili contese tra cavalieri, impegnati a duellare a singolar tenzone. Sotto la cinta muraria del lato Est si potrà assistere a sfide a cavallo con lancia in resta come nelle trionfali giostre dei romanzi cavallereschi. Le tre giornate di rievocazione saranno animate dagli spettacoli di rapaci in volo de Il Teatro dell’Aria – che ripropone l’antica e nobile arte della falconeria – da cortei in abito storico nel borgo, scene di vita militare negli accampamenti e concerti di musica antica alla Rocca di Gradara per il Festival Musicae Amoeni Loci.
L’attesissimo spettacolo piromusicale, in programma sabato 18 luglio alle 23.15 sarà il più esteso di sempre, con una distesa di fuochi d’artificio posizionati lungo l’intero perimetro della cinta muraria da ovest a est. L’arena per ammirare le giostre e lo spettacolo piromusicale sarà allestita nel parcheggio di Piazzale Mancini, nel lato delle mura di Levante verso Pesaro.
I biglietti saranno disponibili in prevendita su Liveticket
Anteprima dell’evento a Rimini, 10 luglio
Per annunciare Assedio il 10 luglio alle 21.00 avrà luogo a Rimini un corteo storico che saluterà il passaggio nell’antica città del suo Signore Sigismondo Pandolfo Malatesta, che dominava anche le terre di Gradara al tempo dell’Assedio.
Il corteo attraverserà le vie del centro partendo da Castel Sismondo, edificato per volere dello stesso Sigismondo nel 1437, per concludersi al Tempio Malatestiano, monumento alla gloria della nobile casata. Qui si conservano ancora oggi le spoglie del capitano di ventura e il suo celebre ritratto affrescato da Piero della Francesca. Sigismondo Pandolfo Malatesta indosserà, in occasione di questo corteo, l’armatura e i vestimenti riprodotti usando come fonte proprio quegli affreschi. Un progetto di ricostruzione storica – finanziato con i fondi PNRR dell’Unione Europea- eseguito con rigore filologico secondo le tecniche utilizzate a metà Quattrocento nella lavorazione dei metalli e dei tessuti e che sarà illustrato ufficialmente in conferenza stampa venerdì 10 luglio alle 11.30 presso la Sala degli Arazzi dei Musei Civici di Rimini
Il Sindaco Filippo Gasperi
Assedio al castello è un’opportunità unica per sentirsi parte della storia, per ammirare da vicino i fasti di un’epoca gloriosa che ha segnato il nostro passato e che torna a rivivere grazie alla passione delle tante persone di Gradara, ma non solo, che dedicano il loro tempo ad organizzare un evento che parla della nostra storia affinché non venga perduta
info e programma su www.assedioalcastellogradara.it















