FALCONARA MARITTIMA – Sei persone denunciate, cinque attività sospese e sanzioni per oltre 44 mila euro. È il bilancio dei controlli eseguiti dai Carabinieri delle Compagnie di Ancona e Osimo, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ancona, nell’ambito di un’attività di verifica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul contrasto al caporalato nel settore turistico.
Le ispezioni hanno interessato, in due distinti interventi, Falconara Marittima e Sirolo, coinvolgendo stabilimenti balneari, bar e altre attività turistico-ricettive.
A Falconara Marittima sono stati denunciati i legali rappresentanti di tre attività per diverse violazioni della normativa sulla sicurezza. Tra le irregolarità riscontrate figurano la mancata valutazione del rischio incendio, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), carenze nella formazione dei lavoratori e nella gestione delle emergenze, oltre all’impiego di attrezzature non conformi. Due attività sono state sospese. Le ammende elevate ammontano a 17.081,59 euro, mentre le sanzioni amministrative raggiungono 8.632,44 euro.
A Sirolo i controlli hanno interessato diverse attività del comparto turistico. Tre titolari sono stati denunciati e altrettante attività sospese dopo l’accertamento di violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui omissioni nella gestione delle emergenze, mancato aggiornamento del DVR e carenze nella formazione del personale. In questo caso sono state contestate ammende per 8.399,68 euro e sanzioni amministrative per 10 mila euro.
I controlli rientrano nell’attività congiunta tra l’Arma territoriale e il Nucleo Ispettorato del Lavoro per verificare il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori e della sicurezza nelle attività stagionali.
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