Ai nastri di partenza la 60° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado

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SANT’ANGELO IN VADO – Inizia il conto alla rovescia per la 60° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado, pronta a diffondere l’inconfondibile profumo di oro bianco nell’autunno dai colori intensi dell’Alta Valle del Metauro, nell’anno che compie un traguardo storico, il sessantesimo anniversario. Al centro, come sempre, sua Maestà il Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado, che tornerà ad animarsi attraverso un ricco calendiario di appuntamenti: enogastronomia, grandi ospiti, talk show, premi, mostre, laboratori, musica, spettacoli e motoraduno internazionale.

Dal 7 al 22 ottobre e domenica 29 con la fiera merceologica, saranno sette giornate dense di iniziative grazie a un percorso che attraversa il centro storico della cittadina. 

La sessantesima edizione è stata presentata mercoledì 27 settembre a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche.

Ad aprire i lavori l’assessore all’Agricoltura regionale, Andrea Maria Antonini: “La Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado, la più antica delle Marche, celebra una data importante, la sessantesima edizione e lo fa degnamente con un vasto e ricco programma. La Regione Marche presta un’attenzione particolare al tartufo come prodotto agricolo, nelle sue fasi di filiera, dalla trasformazione fino alla commercializzazione. Abbiamo raggiunto un risultato importante poiché, per la prima volta, la settimana scorsa, abbiamo riunito il tavolo della filiera, dove si sono seduti i rappresentanti del mondo della tartuficoltura, sia i cavatori che i commercianti, e dove sono emerse importanti novità. La volontà è quella di tutelare il tartufo e la sua produzione, perché se non abbiamo la risorsa e difficile parlare di una strategia marchigiana, dall’altro iniziare a discutere su tartufo tutto l’anno: le Marche sono una delle poche regioni, se non l’unica, che può vantare la disponibilità di diverse tipologie di tartufo per tutto l’arco temporale dell’anno. In questo tavolo abbiamo convocato anche i sindaci delle città del tartufo maggiormente rappresentative, tra cui appunto il Sindaco Parri di Sant’Angelo in Vado, proprio per cercare di capire insieme quali iniziative mettere in campo sulla promozione del tartufo. Siamo consapevoli che il tartufo è un’eccellenza che può trainare e valorizzare l’intero territorio. Le fiere e le mostre singole, che avvengono nel territorio, si confermano importanti vetrine, al contempo, abbiamo condiviso con i sindaci il progetto di una programmazione unica con la quale promuovere tutta le Marche attraverso il tartufo”.

 

“Siamo felici di dare rilievo alla collaborazione con la Regione Marche – ha dichiarato il sindaco Stefano Parri – che sta sempre più consolidandosi anche con il tavolo di lavoro sulla filiera, istituito per mettere in rete le Città del Tartufo marchigiane, al fine di sviluppare azioni integrate di valorizzazione della risorsa e di promozione del territorio. La Mostra del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado celebra quest’anno un anniversario storico: siamo orgogliosi di aver raggiunto un traguardo così importante, grazie a un impegno che ha come obiettivo unico la qualità. In questa sessantesima edizione cerchiamo di fare un salto in avanti, alzando l’asticella di tutti gli eventi in programma e coinvolgendo verso questa direzione la ristorazione e la gastronomia locale, fondamentali per la valorizzazione di questo territorio e del tartufo, che sarà al centro di una grande festa con tanti appuntamenti culturali e di spettacolo. Soprattutto, le premesse per una buona stagione di raccolta ci sono tutte”.

“Il tartufo rappresenta l’alta stagione per tutto il nostro territorio – ha detto in conferenza stampa Massimo Guerra, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Sant’Angelo in Vado – Siamo circondati da luoghi ricchi di cultura che vale la pena scoprire e conoscere per cogliere l’unicità che ci caratterizza, un concentrato di beni storici, architettonici, paesaggistici, unico al mondo. La Mostra del Tartufo Bianco è una grande vetrina promozionale e un’opportunità straordinaria per tutto il territorio, pensiamo ai tanti turisti che arrivano a Sant’Angelo in Vado, ma la cui esperienza può arricchirsi visitando luoghi vicini, favorendo così la crescita di una economia locale legata alla mobilità turistica interessata a conoscere un territorio più ampio. Per questo il tartufo è un bene prezioso, e dimostra di essere l’ambasciatore di un contesto più grande e variegato”.

 

Il fulcro della 60^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco è piazza Umberto I, la piazza dedicata al commercio del prezioso Tartufo Bianco e palcoscenico di talk, premiazioni e spettacoli. Da qui si snoda il percorso del gusto verso Corso Garibaldi che accoglie lo spazio espositivo con il meglio della produzione tipica locale e la gastronomia, grazie alla proposta di numerosi ristoranti, stuzzicherie e le cantine storiche. Nelle splendide sale affrescate di Palazzo Mercuri, in pieno centro, l’arte si coniuga all’alta cucina attraverso performance a cura di celebri cuochi, che invitano a eventi unici con allestimenti dedicati, degustazioni e musica per un’esperienza totalmente sensoriale ed immersiva. Quest’anno la cucina della Corte Gastronomica sarà a cura dello Chef Marco Vegliò (Ristorante Il Galeone, Fano) che preparerà menù e degustazioni ad hoc al tartufo nero e al tartufo bianco (prenotazioni 347 938 3785).

Tra le news: maxi frittata al tartufo (7 ottobre ore 19, piazza Umberto I) con spettacolo gastronomico in collaborazione con APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani e con l’azienda Fabiano Martelli Tartufi. Un classico della cucina del territorio preparata in una super padella per sorprendere e deliziare il pubblico con un connubio di ingredienti che coinvolgono tutti i cinque sensi. Bosco Urbano (tutti i giorni di mostra) è l’originalissima mostra itinerante di alberi con cui il tartufo vive in simbiosi. Nelle vie del centro storico prenderanno vita veri e propri salotti verdi in cui potersi fermare per godere della bellezza della natura e riflettere sull’importanza di questi alberi strettamente legati al prezioso prodotto. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Vivaio Matteucci, Wooden Houses e Associazione Tartufai e Amici del Bosco. 

In Piazza Papa Pio XII arriva il Drive In Cinema al Tartufo (Piazza Pio XII, sabato 7 ottobre alle 19:00 e alle 21:00 e sabato 21 ottobre agli stessi orari). In collaborazione con CineFortunae – Capolavori Restaurati by the Sea, andrà in scena il recital a cura di Luca Caprara dal titolo “Il Cinema nel piatto – Cibo e Vino nel Cinema”. Aneddoti, brevi storie, protagonisti, foto e filmati racconteranno il rapporto consolidato da tradizione e cultura tra il cibo e il cinema. La ciliegina sulla torta di questo sogno ad occhi aperti sarà la degustazione a base di tartufo offerta da Trattoria da Cristian. Evento in collaborazione con Vado in Classica, Cinefortunae e Trattoria da Cristian. (Costo 15 € – Info e prenotazioni 334 230 6442)

 

Torna il Premio Tartufo d’Oro, il più alto riconoscimento della cittadina, a due mostri sacri della cucina italiana e a un imprenditore illuminato. A Chef Mauro Uliassi (domenica 8 ottobre, ore 11 – piazza Umberto I), titolare dell’omonimo ristorante sul lungomare di Senigallia. 3 Stelle Michelin, 5 cappelli sulla Guida Espresso Italia, 3 Forchette Guida del Gambero Rosso Italia e tantissimi altri riconoscimenti. A Chef Bruno Barbieri (domenica 15 ottobre, ore 11 – piazza Umberto I), 7 stelle Michelin, giudice di MasterChefItalia e dal 2013 al 2016 ha fatto parte anche della giuria di Junior MasterChef. Nel 2017 e nel 2018 è giudice di MasterChef Celebrity Italia. Dal 2018 conduce il programma 4 Hotel, su SkyUno. Dal 2020 è conduttore di Cuochi d’Italia – Il campionato del mondo su TV8. A Giovanni Fileni (domenica 22, ore 11 – piazza Umberto I), fondatore di Fileni Alimentari Spa, ai vertici dell’imprenditoria italiana nel settore avicunicolo nazionale e primo produttore italiano di carni bianche da agricoltura biologica. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle due ruote, lo storico Motoraduno internazionale (sabato 14 e domenica 15 ottobre), in collaborazione con Moto Club ‘Tonino Benelli’, che richiama migliaia di motociclisti da tutta Italia. La 60^ Mostra del Tartufo Bianco sarà anche l’occasione per affrontare temi legati al mondo del tartufo nei talk show con esperti, studiosi e appassionati. Con la conduzione del giornalista e scrittore Alfredo Antonaros, il primo appuntamento con i talk sarà su ‘I Segreti del Tartufo’ (domenica 8 ottobre, ore 16 – piazza Umberto I) con il divulgatore Filippo Ansunini. E ancora il talk dal titolo ‘Inventare paste e condirle al tartufo’, con Vincenzo Spinosi e Carla Latini (ore 18). Domenica 15 ottobre (ore 16) sarà Popsophia a curare il talk ‘Porco Corpo. Il maiale, dalla filosofia al tartufo’, con lo storico Evio Hermas Ercoli. 

Alle 18, nello stesso spazio, talk show con il giornalista gastronomo Graziano Pozzetto e Flavio Cerioni. patron del ristorante Alla Lanterna di Fano. Tanti gli eventi culturali collaterali, ‘I 70 anni de El Campanon’,  (domenica 22 ottobre – ore 15) una mostra fotografica che racconta la storia di Sant’Angelo in Vado attraverso lo storico giornale della Pro Loco Tifernum. Un archivio di grande valore storico per il paese e per tutto il territorio, nato nel 1953 grazie a una felice intuizione del maestro Alvaro Gaggiotti e portato avanti dal lavoro di decine e decine di volontari. 

A seguire il talk (ore 18) “Imprenditoria e territorio” con Leonardo Spadoni, titolare della Molino Spadoni e Giovanni Fileni, presidente di Fileni Alimentare Spa.

 

Tra le mostre d’arte L’inimmaginabile  dello scultore Claudio Cesarini nella piccola Chiesa di Santa Caterina delle Bastarde (inaugurazione sabato 14 ottobre, ore 20 con performance musicale di Marco Cesarini). Poi ancora Antropica dello scultore Paolo Tosti nella Chiesa di San Filippo (Inaugurazione sabato 14 ottobre, ore 18.00).

Metallum extra-muros dello scultore Andrea Rossi, nell’area archeologica della Domus del Mito (Giardino), un luogo suggestivo in cui la scultura contemporanea dialoga in un luogo dell’antico, coinvolgendo il pubblico in un fluente ossimoro artistico. Inaugurazione domenica 8 ottobre ore 10:00
Domus del Mito / Giardino. Poi, Anime del Bosco del fotografo Salvo Contarino, mostra che raccoglie immagini del bosco che raccontano piccoli incontri, di quelle occasioni in cui c’è stato il tempo di fotografare rispetto a quelle volte in cui c’è stato solo il tempo di uno sguardo o di vivere un’emozione. Inaugurazione sabato 14 ottobre, ore 19 – Sacrestia Chiesa San Filippo. E l’arte in tutte le sue forme con la quarta edizione di Tartufarte, il Festival che promuove tutte le forme d’ arte con l’obiettivo di esaltare il territorio e le sue eccellenze artistiche ed enogastronomiche come il Tartufo, la bellezza del centro storico e la Domus del Mito. Concorso di Pittura Estemporanea, mostre “A Cielo Aperto”, street art, body art, laboratori e vari tipi di performance. 

Novità di quest’anno è, invece, la personale di pittura di Deborah Coli “Crisalidi” a Santa Caterina delle Bastarde e la performance “Colori in musica feat vibrazioni d’arte…”. 

 

Numerosi gli eventi di intrattenimento, gli spettacoli di musica contemporanea e le attività per bambini: tutte le domeniche, piazza delle Erbe si illumina con i giochi e laboratori per i più piccoli.

 

La 60^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado è promossa dal Comune di Sant’Angelo in Vado con il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, dall’Unione montana Alta Valle del Metauro e Camera di Commercio Marche.

 

Info: mostratartufo.it 

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