Sport, arte, cultura e tradizione popolare fanno grande la Festa del Fritto

Sport, arte, cultura e tradizione popolare fanno grande la Festa del Fritto
FANO – Tanta gente ha partecipato alla 3 giorni della Festa del Fritto di Tombaccia per una edizione che ha toccato i massimi livelli in termini di presenze sia locali che turistiche: “Quest’anno, piu degli altri, abbiamo dovuto cercare degli interpreti in lingua” ha commentato sorridente e soddisfatto uno dei membri della Associazione Quei dla dal Fium; All’interno della festa popolare tanti gruppi provenienti da Germania, Polonia, Francia,e da tante località Italiane quali Milano, Roma, Perugia, Torino, etc.
Parte principale della manifestazione la Tradizione popolare legata all’enogastronomia, quindi musica nel classico stile del liscio, dimostrazioni di danze standard e la bontà della enogastronomia locale, questa volta a base di fritto, preparato dalle sapienti mani del Ristorante La Perla da Maurizio; questi ingredienti hanno fatto la parte principale della manifestazione e regalato il meglio della tradizione nostrana, ma poi molto importanti si sono mostrati i momenti artistici e culturali che hanno saputo guardare a 360° alle esigenze del pubblico presente.
Venerdi sera sono stati gli amici di Rastatt ed in particolare l’Associazione Lebenshilfe accompagnata dal direttore Martin Bleier, e dal nostro Sig. Collina, con il progetto Foresta Nera Mare Blu, a prendere parte alla serata: una serata che è entrata a far parte del programma della Notte rosa e coordinata per l’occasione dal Vespa Club di Fano. Sabato sera una giovane e promettente voce italiana, quella di Marialuna Cattalani, Menzione speciale di Sanremo Junior, a far sentire la propria voce al pubblico presente, mentre domenica mattina un grande momento di sport con la gara podisitca 5° trofeo Festa del Fritto organizzata dagli amici di Fano Corre con la collaborazione di Polisportiva Caminate, il cui via è stato dato dall’Olimpionico Claudio Patrignani. Per tutte tre le serate, dall’area Giovani, gestita da Matteo Porfiri, le musiche delle band locali in esibizione e nell’area bambini tanti momenti per i più piccoli sia ludici, con gli amici di Tiro e Molla, sia artistici con il Karaoke organizzato da Giacomo Maggiori e Luca Biagioli.
Una graditissima sorpresa la Domenica sera, quella dell’Ing. Buresta Giordano, presidente dei Marchigiani in Argentina, espatriato in argentina negli anni ’50, poco conosciuto alla comunità locale, ma molto vicino a questa per l’azione intrapresa nel Luglio del 2003. L’Ing. Buresta, infatti, grazie alla collaborazione con l’attuale sindaco Massimo Seri ed il presidente di Alberghi Consorziati Luciano Cecchini, ottenne una riproduzione fotografica in tela della Madonna del Ponte Metauro, consegnatagli durante i festeggiamenti dei 50 anni di sacerdozio del Parroco Gualfardo Innocenzi. La copia fotografica, benedetta dal Vescovo, è stata portata in processione da un gruppo di fanesi emigrati ed argentini, nella chiesa di Sant’antonio di Areco; oggi l’immagine è riferimento per tutta la comunità Italiana in Argentina. “La nostra guida locale – spiega l’ingenger Buresta – porta sempre  i turisti a far vedere l’immagine della Madonna del Ponte, spiegando quanto questa sia importante per la comunità degli Italiani, marchigiani soprattutto, in Argentina. Per noi, vedere ogni tanto questa immagine, fa venire i brividi perche dona un grande senso di vicinanza ed appartenenza all’Italia. Voi siete Italiani, continua, e l’italiano ha una patria unica per il suo genere, ma il Vostro problema è che non ve ne rendete conto; date valore alla Vostra unicità Italiana, alla vostra arte, ai vostri monumenti, alle Vostre tradizioni popolari. Per noi, fuori da questo paese, siete coloro che han fatto felice il mondo“. L’ing. Buresta, infatti, nato nella zona della Colonna, vive in argentina dagli anni ’50. Per l’occasione l’Associazione Quei dla dal Fium ha omaggiato l’Ingengere con la Maglia della Associazione quale simbolo di ringraziamento e di vicinanza della comunità locale.
A prendere parte alla tre giorni anche il Sindaco Massimo Seri, l’Assessore Stefano Marchegiani, l’Assessore Caterina Del Bianco, il Consigliere Regionale Boris Rapa, il Consigliere Comunale ed ex sindaco Stefano Aguzzi con la moglie neoeletta Presidente del Consiglio Comunale di Urbino Elisabetta Foschi, ed il Consigliere Comunale Alberto Santorelli, che si sono mostrati soddisfatti del livello qualitativo di questa manifestazione sia per programma che per presenza di pubblico, ed hanno anche mostrato attenzione verso il programma di eventi che le Associazioni socie della Proloco di Fano stanno dando alla città di Fano.
Presente a tutti gli eventi del programma la Lotteria della Fortuna che porterà in palio, al 30 di Agosto, nel corso della manifestazione Malatestiana Il Palio delle contrade del Gruppo Storico La Pandolfaccia, un Buono spesa CONAD da 1.000,00 euro.
Continua il susseguirsi di eventi realizzato dalle Associazioni Fanesi socie della Proloco: Questa settimana sarà la volta della Crescia Matta della Coop. Treponti, che porterà in scena il meglio delle Orchestre in stile di Liscio, ultima della “Feste Campagnole”, per poi arrivare al 19 di Luglio con la FANO DEI CESARINI organizzata dal Comitato Genitori di SantOrso.
QUEI DLA DAL FIUM
Rastatt Salamusica IngBuresta Gruppo VespainRosa (1)
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  1. Anche io ho partecipato alla festa venerdì sera, ma devo solo fare un appunto in merito alla “bontà della enogastronomia locale” e cioè che a volte sarebbe meglio che la tradizione culinaria la coltivasse e la proponesse l’associazione che organizza l’evento e non un ristorante che fa anche catering (senza ovviamente nulla togliere al ristorante stesso).

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