Incontro internazionale con la Musica Sacra al Santuario Santa Maria delle Grazie

Incontro internazionale con la Musica Sacra al Santuario Santa Maria delle Grazie

PESARO – “Anche se la storia non potrà spiegarci esattamente il senso della musica, la musica può dirci qualcosa sulla storia” (Alex Ross ).
Il Coro S. Maria delle Grazie, diretto da P. Roseto Maria Saccà, ha programmato, per il 30/5/ alle ore 16,45, nel Santuario di Via S. Francesco uno storico “OSSEQUIO IN CANTO”, dedicato alla nostra comune Madre Celeste con gratitudine filiale, a ingresso libero. Tutta la cittadinanza è cordialmente invitata.
La manifestazione canora e strumentale si articolerà in due parti: la prima prevede un vasto e ricco repertorio di musica strumentale e vocale, lirico e sacro, con solisti internazionali, provenienti da tre continenti: Europa Asia e America.
L’ incipit è affidato all’Orchestra da Camera S.M. del Suffragio di Fano, diretta magistralmente dal giovane M° Daniele Rossi e sarà il Concerto Grosso n.3 in Do min. di Arcangelo Corelli (1653-1713), composizione ad altissimo valore espressivo e massima perfezione, evidenziata dal dialogo musicale e dalla contrapposizione del “CONCERTINO” al “TUTTI” orchestrale.
Seguiranno sei interpretazioni vocali-strumentali, che rappresentano il più bel repertorio sacro-lirico di tutti i tempi. Brani già interpretati dai giovani cantanti dell’Opera Studio, durante le mistiche funzioni vespertine con il Coro del Santuario, tra la fioca luminaria dei ceri e l’odor dell’incenso: Panis Angelicus (C. Franck 1822-1890); Ave Maria (J. S. Back 1685-1750/C. Gounod 1818-1893); Ave Maria (G. Caccini 1550-1618); Agnus Dei (Intermezzo “L’Arlesiana di G. Bizet 1838-1875); Ave Maria ( Intermezzo “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni 1863-1945); Ave Maria (F. Schubert 1797-1828). Tutti intramontabili e grandi capolavori d’arte, in particolare l’Ave Maria (da sogno) di Mascagni, dove l’immenso musicista livornese dimostra di aver ereditato dal Cigno di Busseto il gusto della musica che scuote il sangue (Eduard Hanslick).
Nella seconda parte protagonista e il Coro, che accompagnato dagli strumentisti: Luca Grandicelli (organista), Maria Ciuffreda (violinista),Surin Choi (fisarmonicista coreana), Brunella Radi (flautista), Elisabetta Maffei (flautista), eseguirà un repertorio di musica sacra: Ave Maria di Pierangelo Sequeri (1944); Santa Virgo, attribuita a Guido Maria Conforti (1865-1931); Giovane Donna di Liliana Bancolini (1958); Ave Maris Stella di anonimo compositore del 1600; O Maria Santissima (Armonizzazione di Dusan Stefani- 1968) Dell’Aurora Tu sorgi più bella (testo e musica attribuiti al M° Don Luigi Guida da Massaquano 1883-1951).
Tutti i brani di grande impatto emotivo, ma due sono più coinvolgenti e di resa popolare: Sancta Virgo e Dell’Aurora.
Sancta Virgo (Mira il Tuo popolo), bellissimo brano liturgico, arrangiato per vari strumenti ed anche per fisarmonica e banda, viene eseguita durante le processioni e le festività Mariane.
Dell’Aurora Tu sorgi più bella, è l’inno mariano più eseguito al mondo, molto suggestivo, magnifico sia nella musica, sia nell’eleganza delle parole che accarezzano l’anima.

Condividi:

Rispondi