Garbatini (Progetto Fano): “Urbanistica, questa sconosciuta”

Garbatini (Progetto Fano): “Urbanistica, questa sconosciuta”
FANO – “A Fano si boccheggia e non solo per il caldo, ma anche per la mancanza di programmazione dell’amministrazione in carica. Stiamo tutti aspettando le nuove linee guida dell’urbanistica , ma, per ora, non si vede assolutamente niente. Se il modus operandi di questo governo della città seguirà la falsa riga di ciò che ha fatto con le manifestazioni estive e gli eventi, allora si salvi chi può! Gli argomenti e le problematiche che sono sul quel tavolo tanto caro al sindaco Seri sono veramente gravi, dall’ex zuccherificio che questa Guinta ha velocemente riportato agli albori della discussione con la bocciatura della variante  che lo riguardava senza avere il benchè minimo bagliore di idea per riqualificare tale territorio, alla caserma Paolini, che giace inerme e mastodontica e vuota al centro della città, dal convitto Vittoria Colonna,  dalle mille potenzialità inespresse, al derelitto e sempre poco considerato Centro Storico, che dovrebbe essere il biglietto da visita della città, dall’asfaltatura inesistente della strade fanesi, dal prg completamente da rivedere quasi in ogni suo punto, al decoro del verde pubblico vedi Passeggi, fino ai fanghi del Porto e alla caotica e scompigliata gestione della viabilità e chi più ne ha più ne metta. Nulla si muove all’orizzonte, tutto galleggia in attesa che dai piani alti del PD qualcuno lasci cadere una mezza frase che possa smuovere i politici di professione della sinistra fanese. il problema è che, ad oggi, nessuno della maggioranza è in grado di presentare ai fanesi un piano urbanistico analitico, futuribile e dinamico che consenta alla città di pianificare il proprio divenire in maniera ecosostenibile e moderna, in appoggio ad una pianificazione sociale ed occupazionale che faccia ripartire l’economia e il lavoro. La giunta dei falegnami faccia, oltre che i tavoli, anche le sedie,perchè la sensazione forte è che ci sarà da aspettare parecchio per vedere qualche segno di risveglio nel concepire una urbanistica a misura di cittadino  e incastonata nella realtà effettiva, che permetta,infine, di essere veramente lo strumento di gestione della città. Tutto dovrebbe essere sviluppato in breve tempo ed invece la macchina burocratica borbotta e si rigira su se stessa, senza alcuna idea sul da farsi”. 
Aramis Garbatini – Capogruppo Progetto Fano
Gruppo di Lavoro Urbanistica
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