Elezioni: Ricci (Pd), giusto stare all’opposizione. Travolti da voglia di sperimentare governo dei populisti

Elezioni: Ricci (Pd), giusto stare all’opposizione. Travolti da voglia di sperimentare governo dei populisti

“Siamo stati travolti dalla voglia di sperimentare un governo dei populisti. E allora è giusto che chi ha vinto governi e chi ha perso si organizzi per fare l’opposizione”. Lo dice all’ANSA il sindaco di Pesaro e responsabile nazionale Enti Locali del Pd Matteo Ricci, a dell’avanzata di M5s e centrodestra, trainato dalla Lega. “Per la prima volta – aggiunge – i populisti sono al governo e i riformisti all’opposizione”. Il sindaco ha vissuto la sconfitta in prima persona: a Pesaro hanno vinto M5s e soprattutto il ‘candidato fantasma’, Andrea Cecconi, coinvolto nello scandalo di ‘rimborsopoli’ e allontanatosi dalla campagna elettorale. Che però ha battuto a mani basse (48.423 voti) il ministro dell’Interno Marco Minniti (38.337), giunto addirittura terzo nel colegio uninominale per la Camera, dietro alla candidata di Forza Italia Anna Maria Renzoni Bezzicheri. Segno, secondo Ricci, che alla gente non interessava la qualità dei candidati – “noi avevamo un’ottima squadra che ringrazio” -, ma solo il partito, in questo caso le forze politiche dei populisti.

PS: Nella foto Matteo Ricci (PD) in piazza del Popolo a Pesaro e sullo sfondo a destra Maurizio Cattoi con la divisa del Corpo Forestale (oggi eletto alla Camera con il M5S).

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  1. I populisti hanno preso tanti voti che… sono diventati popolari!

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  2. Che scoppola!

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  3. Il Matteo locale, ha molto del Matteo nazionale, forse si sente chuamato in causa?
    E comunque:
    Strano, quando hanno potuto governare, non mi era sembrato che si erano sentiti molto “ingiusti”, e così desiderosi di stare all’opposizione. Aggiungo che di solito, quando si corre, si corre per vincere, non per stare “nel giusto” all’opposizione (leggi “perdere”). Le persone che adesso hanno votato in un’altra direzione sono definite “populiste”, mentre prima (quando votavano a sx per loro) erano considerate competenti e responsabili: curiosa questa cosa, se magari ce la spiega meglio, così forse la capisco anch’io…
    Sempre colpa degli altri vero? Un po’ di autocritica, mai, eh? Se siete stati doppiati dai populisti, evidentemente siete ad un livello ancora più basso del loro, mi sembra evidente.
    Un consiglio, se posso: imparate a rispettare la gente, non siamo tutti scemi. Ad esempio: credevate che bastava far sparire “le risorse extracomunitarie” da piazzale Carducci un mese prima del voto, sperando che la gente non se ne ricordasse, facendo come se non fosse mai successo niente? A proposito: voi, fautori dell’accoglienza a oltranza e indiscriminata, a casina vostra, quanti ne avete accolti?
    Per il presidente del Consiglio Regionale, ne apprifitto visto che ci sono: fatela finita, se ancora siete in tempo (ma ne dubito molto), di privatizzare la sanità. Basta guardare le liste d’attesa…. anche in questo caso la gente non è scema, e alle vs. favole ci credete forse solo voi. Il presidente del consiglio regionale, sulle liste d’attesa aveva promesso chissà cosa, e da quando si è insediato, la situazione è solo (volutamente?) peggiorata. Ah, già, è troppo occupato a seguire la questione terremoto, con dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti…

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  4. Filo il tuo ragionamento non fà una piega direi anche oltre a rispettare la gente, ASCOLTARLA che è anche più importante ma ciò non fa parte del loro d.n.a. e dunque faranno la stessa fine anche alle regionali.

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  5. Mirò, la tua puntualizzazione è a mio avviso corretta, ed è alla base del rispetto. Personalmente non credo che il cdx e/o m5s abbiano vinto le elezioni, ma piuttosto che le abbia perse clamorosamente il pd. E fra le due cose c’è una bella differenza.
    Circa le regionali, spero anch’io che dopo 40 anni a senso unico (o quasi), si cambi direzione, se non altro per far capire a ‘sti signori, che la poltrona non è una loro prerogativa esclusiva, come invece credono.
    Saluti

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