CARTOCETO – Airone APS interviene nuovamente sulla controversa variante urbanistica di Via Cerquelle, con la quale il Comune di Colli al Metauro intende trasformare circa sei ettari di terreno, attualmente a destinazione residenziale e terziaria, in un’area industriale a ridosso dell’abitato di Lucrezia.
La vicenda desta ulteriore preoccupazione dopo che la Provincia di Pesaro e Urbino, con determinazione n. 1319 del 30 settembre 2026, ha escluso la variante dalla procedura completa di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Con una richiesta formale di chiarimenti inviata a mezzo PEC il 13 ottobre, Airone APS ha chiesto conto al Comune di Cartoceto del proprio operato, alla luce delle notizie secondo cui l’Amministrazione non avrebbe partecipato alla seduta conclusiva della Conferenza di copianificazione e valutazione interistituzionale (CeVI) del 31 agosto, né prodotto alcuni approfondimenti richiesti dalla Soprintendenza.
Circostanze che, se confermate, solleverebbero seri interrogativi sull’operato dell’Amministrazione, che aveva già espresso ufficialmente la propria contrarietà alla variante, evidenziando importanti criticità urbanistiche, ambientali e viabilistiche.
«Vogliamo sapere perché il Comune non avrebbe partecipato a incontri così importanti, quali siano le ragioni delle eventuali omissioni e soprattutto cosa intenda fare adesso», dichiara Davide Ditommaso, Presidente di Airone APS.
L’associazione chiede inoltre perché non sia stato eventualmente incaricato un urbanista specializzato per seguire la pratica, se il Comune confermi la propria contrarietà alla variante e se intenda intraprendere iniziative legali, compreso un ricorso al TAR. È stato richiesto anche l’accesso agli atti del procedimento.
La trasformazione urbanistica potrebbe consentire la realizzazione di stabilimenti industriali di grandi dimensioni, a breve distanza dalle abitazioni e a circa 170 metri dalla scuola dell’infanzia Piccolo Principe, con possibili ripercussioni sulla salute, sull’ambiente, sulla viabilità e sulla qualità della vita.
Airone APS richiama inoltre l’Amministrazione alla coerenza con gli impegni assunti nei confronti degli elettori.
«La tutela del territorio e l’ascolto dei cittadini non possono restare semplici promesse elettorali. Non basta dichiararsi contrari a un progetto se poi non si esercitano fino in fondo le proprie prerogative istituzionali. La credibilità di un’Amministrazione si misura dai fatti, non dalle dichiarazioni», sottolinea Ditommaso.
L’appello alla cittadinanza: la variante riguarda tutta Lucrezia
Airone APS invita tutti i cittadini a partecipare all’assemblea pubblica promossa dal Comitato Via Cerquelle, giovedì 15 ottobre alle ore 21:00, presso la Sala Cecchini in Via della Repubblica a Lucrezia. Ingresso libero.
«La variante non è un problema soltanto di chi abita nelle immediate vicinanze: riguarda tutta Lucrezia. Le conseguenze sulla viabilità, sull’ambiente e sul futuro sviluppo del territorio possono coinvolgere l’intera comunità. Invitiamo quindi tutti a informarsi, partecipare e far sentire la propria voce».
La difesa del territorio non può essere lasciata soltanto ai residenti più vicini, al Comitato e alle associazioni. È una responsabilità collettiva che riguarda il futuro di tutta Lucrezia.

