«Dal 3 dicembre ripartirà il collegamento FlixBus tra Urbino e Roma, che da stagionale diventerà annuale. Dopo i risultati positivi della sperimentazione e il rilascio dell’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la linea tornerà con un percorso rinnovato e un maggior numero di fermate: da Urbino ad Acqualagna, Gubbio, Perugia, Roma Tiburtina e agli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, con collegamenti in entrambe le direzioni. Le corse sono già prenotabili online». Lo annuncia Antonio Baldelli, deputato marchigiano di Fratelli d’Italia e componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera.
«È una buona notizia per Urbino, per la sua Università e per le Marche. Un collegamento annuale offre un’opportunità concreta a studenti, famiglie, lavoratori e turisti: a chi deve partire, a chi torna a casa e a chi vuole conoscere i nostri territori», prosegue Baldelli.
«Questo risultato nasce da un lavoro iniziato oltre un anno fa, quando mi sono rivolto direttamente a FlixBus per rappresentare le esigenze di Urbino, dell’Università e delle nostre comunità. FlixBus e LolliBus hanno raccolto la proposta, i passeggeri hanno risposto positivamente e la sperimentazione ha aperto la strada a un servizio stabile. Il collegamento riparte dopo la sospensione tecnica necessaria al passaggio da stagionale ad annuale e amplia le possibilità di raggiungere la capitale e i suoi aeroporti».
Baldelli interviene anche sulle polemiche che hanno accompagnato questo percorso: «Quando il collegamento è stato introdotto, la sinistra sosteneva che si potesse fare meglio. Durante la pausa necessaria per ottenere le autorizzazioni, il PD ha invece parlato di soppressione, lanciato allarmi e presentato interrogazioni in Regione e alla Camera. È arrivato persino ad accusare Governo e Regione di non finanziare una linea interamente commerciale, che non rientra nei servizi di trasporto pubblico locale. Una critica che confonde la natura del servizio e le competenze delle istituzioni».
«Queste polemiche hanno creato preoccupazione tra i cittadini e rischiato di allontanare le imprese che avevano scelto di investire nei nostri territori. Prima di annunciare la fine del collegamento, sarebbe stato opportuno informarsi sul lavoro in corso per garantirne il futuro. Sarebbe bastata una telefonata, anche per dare una mano. Mentre qualcuno annunciava la soppressione, noi lavoravamo per rendere il servizio annuale».
«Ringrazio FlixBus e LolliBus per aver creduto in questa sfida, il sindaco e il Magnifico Rettore di Urbino per la collaborazione. I collegamenti e i servizi si costruiscono ascoltando le comunità, dialogando con le imprese e seguendo gli impegni fino in fondo».
«Alle polemiche rispondiamo con i fatti e con una data: 3 dicembre. Per Urbino e le Marche significa essere più vicine a Roma e, attraverso Ciampino e Fiumicino, al mondo. È questo il risultato che conta per i cittadini», conclude Baldelli.

