Un operaio di 22 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da un’automobile mentre era impegnato in un cantiere lungo l’autostrada A14. L’automobilista, anziché fermarsi a prestare aiuto, si è allontanato dal luogo dell’incidente. A identificarlo sono stati gli agenti della polizia stradale di Porto San Giorgio, che nel giro di poche ore hanno rintracciato e denunciato un trentenne residente in provincia di Macerata. È quanto si apprende da Ansa Marche. L’investimento risale alla notte del 30 ottobre, poco dopo le 2.20, nel tratto autostradale che attraversa il territorio di Massignano, in provincia di Ascoli Piceno. Il giovane stava partecipando alle operazioni di rimozione di un cantiere sulla carreggiata in direzione nord quando è stato colpito da un veicolo in transito.
Le conseguenze dell’impatto sono state particolarmente gravi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato le prime cure al lavoratore. Il 22enne è stato quindi trasferito all’ospedale di Ancona, dove le sue condizioni hanno richiesto un delicato intervento chirurgico, eseguito la mattina successiva. Mentre il giovane veniva affidato alle cure dei medici, gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per individuare l’automobilista che si era dato alla fuga. Fondamentali si sono rivelate le registrazioni delle telecamere di sorveglianza installate lungo l’autostrada, esaminate dagli agenti insieme agli elementi raccolti durante i rilievi sul luogo dell’incidente. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito, già prima di mezzogiorno, di risalire a un’Opel intestata a un uomo di 30 anni residente nel Maceratese. Il conducente è stato individuato e accompagnato negli uffici della sottosezione autostradale di Porto San Giorgio per gli accertamenti del caso. Al termine delle verifiche, per il trentenne è scattata la denuncia con le accuse di omissione di soccorso e lesioni personali stradali gravi o gravissime, aggravate dalla fuga dopo l’investimento.



