FANO – La chiusura del ponte sul Metauro, i collegamenti ciclabili verso la città e il primo stralcio della complanare tra Tombaccia e Torrette sono stati i temi principali del Caffè con il sindaco Luca Serfilippi. L’incontro, che si è svolto questa mattina a Tombaccia, ha visto un’ampia partecipazione dei residenti del quartiere.
«Ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato, anche in un orario mattutino», dichiara Serfilippi. «Da diversi mesi porto avanti questi incontri nei quartieri e nelle frazioni di Fano, con una partecipazione sempre più ampia. A Tombaccia il tema principale è stato la chiusura del ponte sul Metauro da parte di Anas, che sta creando disagi negli spostamenti. La chiusura di via Gentileschi ha permesso di mettere in sicurezza la viabilità del quartiere. I residenti ci hanno chiesto collegamenti ciclabili verso la città e formalizzeremo ad Anas la richiesta di realizzare un passaggio ciclopedonale sul ponte».
Tra le proposte emerse figurano il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di pensiline lungo la provinciale, in particolare alle fermate utilizzate dagli studenti. Il sindaco chiederà ad Adriabus di intervenire. L’amministrazione valuterà inoltre il passaggio dalla Provincia al Comune del tratto di strada compreso tra la rotatoria della complanare e la statale 16, lungo il collegamento tra Fano e San Costanzo. L’eventuale acquisizione consentirebbe al Comune di studiare la fattibilità di percorsi ciclopedonali lungo quel tratto.
Per il primo stralcio della complanare, tra Tombaccia e Torrette, il Comune ha chiesto alla Regione di valutare due ipotesi di tracciato, una a monte e una a valle dell’autostrada. L’ipotesi a valle è adiacente alla Strada di Mezzo. Il confronto proseguirà martedì 10 novembre alle 20.45 al circolo Arci di Tombaccia, con un’assemblea aperta al comitato e a tutti i cittadini.

