Sostegno ai caseifici artigianali, Regione approva mozione Talè

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ANCONA – L’Assemblea legislativa, nella seduta di ieri (martedì), ha approvato
all’unanimità la mozione di Federico Talè volta a sostenere i caseifici artigianali marchigiani,
permettendo loro di vendere i prodotti su tutto il territorio regionale. “Sono molto soddisfatto della
totale condivisione da parte dell’aula – commenta il consigliere di Italia Viva – perché si stratta del
primo, importante, passo per eliminare un limite che comprime la capacità di essere protagonista
sul mercato ad una categoria economica significativa, che rappresenta un pezzo di tradizione dei
nostri territori. Nello specifico, il mio atto di indirizzo impegna la giunta a promuovere alla
Conferenza dei Presidenti delle Regioni una modifica delle linee guida applicative del regolamento
europeo 853/2004 sull’igiene dei prodotti di origine animale e dei caseifici artigianali. Quest’ultimi,
infatti, in base all’attuale formulazione normativa possono commercializzare i loro formaggi solo
all’interno della provincia di appartenenza e in quelle contermini. Per assurdo, quindi, un caseificio
del fanese potrebbe vendere a Montevarchi, in provincia di Arezzo, che si trova a 180 chilometri da
Fano e ad oltre 2 ore e mezza di macchina; ma non a Porto Recanati, che è ad appena 80
chilometri ed è raggiungibile in 55 minuti di autostrada, perché la provincia di Macerata non è
confinante con quella di Pesaro e Urbino”. “Una limitazione fortemente penalizzante per i nostri
caseifici artigianali – prosegue Federico Talè -, che molto spesso rappresentano delle vere
eccellenze, e che debbono poter distribuire i loro prodotti non solo nelle province contermini, ma in
tutto il territorio della Regione, specie in questo periodo di forte crisi connessa alle conseguenze
del Covid-19. E proprio in considerazione della delicata fase che stiamo attraversando, la mozione
contiene, nelle more di un’intesa in Conferenza Stato-Regioni, anche l’istanza di sollecitare al
Governo centrale l’emanazione di un provvedimento urgente di deroga agli attuali limiti territoriali. I
nostri imprenditori hanno bisogno di misure rapide per riacquistare forza sul mercato e in
quest’ambito non possiamo dimenticarci dei caseifici artigianali, anche perché l’attuale
formulazione normativa non rappresenta certamente la miglior garanzia di un legame diretto tra
l’azienda di origine e il consumatore, auspicato dalle stesse disposizioni europee.

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